Iniziano a diffondersi le Facebook Sponsored Stories e Facebook sembra voler proseguire proprio sulla strada dell’adv social. Non a caso oggi ha lanciato tre nuove Facebook Sponsored Stories.
Facebook non è solo condivisione di link, foto, notizie; non è semplicemente un aggiornamento di stato o una questione di tag. Facebook è anche pubblicitĂ , presente nelle pagine del social network. Cosa fare dell’ingente mole di dati personali forniti dagli iscritti, se non tramutarli in forme pubblicitarie? E’ da questo assunto che parte Facebook Sponsored Stories, una forma di pubblicitĂ molto orientata al social. D’altronde, non potrebbe essere altrimenti, trattandosi di annunci che compaiono proprio in questa terra virtuale totalmente basata sulla socialitĂ 2.0.
Potremmo definire Facebook Sponsored Stories come un Adsense in chiave social, visto che gli annunci pubblicitari vengono calibrati seguendo il flusso di “Like” (Mi piace), condivisione, tag e comunque “tracce” esplicitamente sociali lasciate al nostro passaggio.
Dal punto di vista utente, la novitĂ sta nel fatto che si visualizzeranno con piĂą probabilitĂ annunci in linea con i propri interessi e – al contempo – potenzialmente graditi anche alla rete di amici su Facebook: ciò sarĂ possibile elaborando appunto quanto interazioni intercorrono tra le persone e di che tipo di contatto si tratta (un commento con tag, un “Mi piace”, ecc…).
Dal punto di vista dell’inserzionista, la novitĂ risiede nella possibilitĂ di decidere a priori il post o like esatto dove far apparire la propria campagna, come pure l’applicazione piĂą gettonata in una determinata rete amicale.
La novità di oggi è che Facebook ha deciso di estendere le Facebook Sponsored Stories, introducendone altre tre. In totale, quindi, gli inserzionisti avranno ora disposizione sette modalità di advertising sociale:
- Page Post Story;
- Page Like Story;
- Check-in Story;
- App Share Story;
- Page post like story; (novitĂ )
- App used and game played story; (novitĂ )
- Domain story (novitĂ )
In pratica il meccanismo di diffusione virale di Facebook potrebbe dare impulso anche alla “nuova pubblicitĂ ” che, se sappiamo essere giĂ piaciuta ad un nostro amico, potrebbe avere una certa attrattiva anche su noi stessi o potrebbe quanto meno suscitare curiositĂ nel sapere a cosa è interessata quella persona della nostra rete di contatti.
In pratica, si vanno a creare appunto delle storie, come il nome Facebook Sponsored Stories lascia presagire: storie di interessi, di preferenze, di condivisioni che poi sfociano nella creazione (per giunta quasi del tutto automatica) di annunci pubblicitari estremamente personalizzati.
La strada del servizio tagliato a misura di utente è ormai palesemente aperta e giĂ battuta dai piĂą grandi colossi del settore: non è un caso se anche Google sta tentando di muoversi in questa direzione con l’implementazione di Google +1.

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