E’ la fine di un’epoca nel mondo della tecnologia e del web: Microsoft ha annunciato all’addio a Internet Explorer. Presto in arrivo il nuovo browser Spartan.
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La decisione è stata presa e giĂ comunicata: Internet Explorer sta per andare in pensione. Microsoft ha ufficializzato l’addio al software di navigazione che – per dirla tutta – ha avuto vita fin troppo lunga, considerando quanto i prodotti tecnologici (siano essi di tipologia hardware o software) vengano velocemente pensionati. Nato nel 1995, dopo 20 anni di non sempre onorata carriera, IE sta per abbandonare la scena, cedendo il passo allo sviluppo di un progetto non solo del tutto nuovo ma anche quanto piĂą distante possibile addirittura dal ricordo stesso di IE.
L’annuncio è arrivato dalla voce di Chris Capossela nel corso della Microsoft Convergence conference di Atlanta. L’azienda di Redmond sta puntando infatti ad un nuovo browser il cui nome in codice al momento è “Spartan”. Probabilmente però il grande pubblico lo conoscerĂ con una denominazione diversa che al momento è però ancora sconosciuta.
Il prossimo nuovo sistema operativo di Microsoft, dunque, porterĂ con sè anche l’arrivo del nuovo software di navigazione , sebbene questa “rivoluzione” non mancherĂ di sollevare dubbi, soprattutto dal punto di vista degli utenti business.
Sono infatti tantissime le aziende che in tutto il mondo utilizzano protocolli e reti intranet basate sostanzialmente su Internet Explorer e piĂą nello specifico su ActiveX, quindi si dovrĂ cercare di sopperire alle grandi difficoltĂ che potrebbero insorgere da parte di questa specifica fetta di utenza.
La strada verso lo sviluppo definitivo di Project Spartan appare comunque ancora decisamente lunga, se non altro poichè non vi è ancora traccia di versioni di prova neppure limitate a pochi e selezionati utenti.
In attesa di poter toccare con mano almeno una versione beta, ci si chiede che SPartan riuscirĂ a far tornare indietro le migliaia di persone che – negli ultimi anno – hanno abbandonato del tutto Internet Explorer in favore soprattutto di Firefox e di Chrome.

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