Un omaggio al papà dei moderni sintetizzatori: è questo il tema del Google Doodle di oggi dedicato a Robert Moog. Ecco come farlo funzionare e come condividere la propria strimpellata.
Ancora un nuovo Google Doodle, stavolta dedicato al mondo della musica ma con una certa componente che vira fortemente all’elettronica: nella giornata di oggi, mercoledì 23 maggio, ci si potrĂ cimentare suonando il sintetizzatore dedicato a Robert Moog.
Se a molti questo nome non dice granchè, sarà però capitato a tutti di ascoltare suoni che derivano da una sua invenzione: è stato lui, nel 1963, a ideare uno strumento a tastiera particolare, capace di sintetizzare i suoni donando loro degli effetti particolari.
Il sintetizzatore ha poi rivoluzionato la musica, dando il via al filone della musica progressive ma contribuendo a donare sonoritĂ particolare anche al pop e al rock.
Andando sulla homepage di Google è possibile azionare il sintetizzatore, pigiando con il cursone del mouse sui tasti del pianoforte e sistemando le manopole che regolano i livelli del mixer, dei flitri e di altri componenti.
Dopo qualche tentativo per trovare il ritmo giusto, è possibile far partire una registrazione, azionando il pulsante con il pallino rosso posto sul lato destro del Doodle.
Per riascoltare il risultato basterĂ quindi selezionare il tasto Play, sempre sul lato destro.
E’ inoltre possibile condividere la traccia appena creata su Google+ oppure generare un link da poter utilizzare su altri social network, su blog e siti oppure via mail.

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