Dati rubati su PlayStation Network: i consigli e prezzi dagli esperti del settore

Quanto valgono i dati rubati su PlayStation Network? Ecco i prezzi divulgati dagli esperti del settore che sono riusciti a carpire le quotazioni dei singoli account che – a quanto pare – sono già stati messi all’asta. G Data indica anche alcuni consigli, utili a prescindere da tale circostanza.

La vicenda dei dati rubati su PlayStation Network sta preoccupando molto gli utenti iscritti alla community gestita dalla Sony. A destare i maggiori timori sono ovviamente i numeri di carte di credito utilizzate per acquistare prodotti e servizi da PlayStation Network: la notizia che i responsabili dell’attacco hacker abbiamo messo all’asta tali dati sta spaventando i circa 77 milioni di utenti regolarmente iscritti a PS Network.
G Data, la software house che si occupa proprio di prodotti per la sicurezza informatica, ha stimato il giro d’affari che potrebbe ruotare attorno a questa operazione, riuscendo a stabilire i prezzi dei dati trafugati.
Una carta di credito con annesso SecurCode vale 50 dollari mentre se la carta è di tipo “Gold” il prezzo sale a 70 dollari.
Le Visa o MasterCard (di tipo ricaricabile) emesse negli Stati Uniti varrebbero circa 2 dollari, mentre per le stesse carte ma di nazionalitĂ  britannica il prezzo vola attorno ai 7 euro.
Per le Visa o MasterCard con data di nascita, si sale anche a 15 dollari, mentre le American Express hanno un valore che può andare dai 3 ai 12 dollari.
Se davvero c’è stato questo genere di furto, l’unico consiglio valido è di tenere sotto controllo il saldo della propria carta di credito, mettendosi immediatamente in contatto con la propria banca o comunque con l’istituto di emissione, per bloccarla.
La precauzione può essere presa anche in maniera preventiva, a prescindere da movimenti strani di denaro.
G Data fornisce altri consigli generici per gli utenti PlayStation Network:
1) appena sarĂ  possibile accedere nuovamente al proprio account, sarebbe opportuno modificare la propria password;
2) se si sta utilizzando lo stesso nickname e la stessa password anche per altri servizi, siti, social network, bisognerĂ  modificarli immediatamente, onde evitare spiacevoli altri incursioni tra i propri dati;
3) meglio non fornire troppi dettagli facoltativi, quando ci si iscrive a qualche servizio online;
4) tenere sotto controllo la carta di credito, come suggerito qualche riga fa;
5) meglio utilizzare carte ricaricabili per i pagamenti online o comunque meglio decidere di utilizzare una determinata carta solo per questo genere di operazioni.

Questi consigli andrebbero valutati sempre, a prescindere dalla situazione contingente occorsa su PlayStation Network.

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