“Google Play Music All Access” è stato ufficialmente presentato: ecco le caratteristiche del servizio di streaming musicale di Big G e il prezzo di abbonamento.
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La consuenta e sempre molto attesa conferenza Google I/O è iniziata e con essa sono arrivate alcune novitĂ dall’universo Google.
Tra queste, ecco la notizia di cui molto si è ipotizzato nei giorni scorsi, relativamente alla probabile presentazione di un prodotto per lo streaming musicale.
In effetti, lo staff di Mountain View ha lanciato “Google Play Music All Access“, il servizio che permette l’ascolto di migliaia di brani musicali.
C’è da dire che non sembra ci siano novitĂ davvero rivoluzionarie a caratterizzare questo servizio: diretto concorrente di Spotify, non offre nulla di particolarmente innovativo.
Anzi: se Spotify prevede tre tipologie di account (quello gratuito, quello a pagamento di “fascia media” e quello con abbonamento completo) a quanto pare invece Google Play Music All Access sarĂ solo a pagamento, con probabile prezzo di 9,99 dollari, piĂą 30 giorni gratis di prova iniziale.
Quanto la claim del servizio, Chris Yerga di Google ha presentato la novitĂ definendola una “radio” piĂą che un programma di streaming ma nella sostanza poco o nulla sembra variare rispetto a Spotify che, in questo settore, è proaticamente l’unico maggior punto di riferimento e dunque termine di paragone per gli osservatori esterni.
In cosa potrebbe dunque consistere la forza di Google Play Music All Access?
Sicuramente nella corpositĂ ed eterogeneitĂ bacino di utenza, considerando i numeri molto alti degli utenti Android e degli utilizzatori – a vario titolo – dei prodotti Google.
Si attendono dunque ulteriori dettagli e la partenza vera e propria della funzionalitĂ musicale, per comprendere all’atto pratico quali possano essere per l’utilizzatore finale i vantaggi dell’utilizzo di Google Play Music All Access rispetto ad altri player attualmente giĂ ben piazzati.

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