Twitter e Sanremo: i profili dei big tra promossi e bocciati

Molti artisti della sezione big di Sanremo (10 su 16) hanno un profilo Twitter attivo. Ecco come si presentano, quali sono i punti deboli e quali quelli di forza. Suggerimenti e consigli in questa analisi.

Twitter e Sanremo: i profili dei big analizzatiTwitter e Sanremo: i profili dei big analizzati

Arisa @ARISA_OFFICIAL

Lo slogan che accompagna il profilo di Arisa, al secolo Rosalba Pippa, è in inglese. Visto che la maggior parte dei fan dell’artista lucana sono italiani, uno slogan in lingua nostrana non avrebbe sfigurato. Al momento in cui scrivo ci sono 486 tweet (pochi), 30 following (profili seguiti) e 23.050 (grazie anche alla splendida partecipazione al Sanremo).
Interazione: Arisa scrive quasi mai sul proprio profilo, al suo posto scrive lo staff e solo in determinate occasioni. Non è il massimo del social avere un profilo e darlo in mano a terzi (anche se persone di fiducia). Il consiglio ad Arisa è quello di scrivere di proprio pugno. Le idee non le mancano di certo. Il consiglio in generale è quello di interagire di più con i seguaci. 
Il nome del profilo, inoltre, è troppo lungo e rende male con le lettere maiuscole (nella netiquette sinonimo di strillare). Twitter è una piattaforma di microblogging e un nome così lungo è poco efficace. E’ sufficiente semplicemente @Arisa(se libero), all’ufficialità del profilo ci pensa Twitter.

Chiara Civello @Chiaracivello

Il profilo di Chiara Civello presenta 78 following e 4.094 follower. Chiara ha postato un buon numero di tweet (1263), diversi anche in lingua straniera (spagnolo, portoghese, etc.). Il profilo sembra popolato anche da tweet che non sono scritti direttamente da Chiara. Peccato. L’interazione sembra buona.

Dolcenera @ManuDolcenera

Dolcenera ha scritto 996 tweet, segue 35 profili ed è seguita da 9840 profili. Un po’ lungo il nome del profilo scelto, andava bene anche semplicemente Dolcenera che è già un nome abbastanza originale. L’artista scrive direttamente sul suo profilo e lo fa in forma diretta, interagendo molto bene con chi la segue. Fa un buon uso anche degli hashtag (#). Brava.

Emma Marrone  @emma_marrone

L’artista, fresca vincitrice del Festival di Sanremo, mette in guardia i suoi seguaci su eventuali profili falsi (slogan). Il profilo presenta un numero cospicuo di tweet (3.080) segue solo un profilo, UniversalMusicItalia, e ha 25.163 seguaci. L’unico profilo seguito mi lascia un po’ perplessa. Possibile che solo uno è degno di nota? E’ evidente che Twitter viene usato solo per comunicare e non “rimanere” informati. Il consiglio è di conoscere più a fondo le peculiarità della piattaforma. Suggerisco, altresì, di interagire meglio con i propri seguaci.

Francesco Renga @rengaofficial

Francesco Renga ha un profilo ufficiale di Twitter, ce ne siamo accorti dal nome. Come per Arisa, un nome più corto sarebbe stato più salutare tanto più che ci avrebbe pensato Twitter ad accreditare l’ufficialità del profilo. Renga ha inserito 462 tweet (non molti), segue 19 persone ed è seguito 8.011 fan. Renga scrive di “proprio pugno”, risponde ai tweet dei colleghi. Non ho visto interazione con i seguaci, sarà stato un caso verificatosi quando ho analizzato il profilo. Bene.

Gigi D’Alessio @_GigiDAlessio_

Gigi D’Alessio ha un numero di fan considerevole (84.711). Peccato che non segua nessuno (possibile che non c’è nessun profilo interessante per Gigi?) e ha scritto appena 592 tweet. Gigi D’Alessio sembra scriva in prima persona anche se interagisce pochissimo. Peccato!

Marlene Kuntz: @marlenekuntz

208 tweet, 5 following e 3796 follower. Sono questi i dati dei Marlen Kuntz che presentano un profilo “normale”. Poca interazione con i fan ma diverse informazioni sulle attività e sugli spostamenti della band. Da migliorare ma solo un po’.

Nina Zilli @ninazilli

Nina Zilla ha un numero interessanti di seguaci (12.940) grazie al buon uso che fa di Twitter. Segue 24 profili ed ha scritto 153 tweet (pochi per il numero di fan che ha ma forse ha iniziato da poco). E’ molto attenta a rispondere ad altri profili via Twitter ed elargisce molte informazioni utili anche ai giornalisti ed addetti ai lavori. Brava

Noemi @noemiofficial

Il profilo di Noemi sembra scritto da mani terze. Questo non depone bene per la brava cantante. Ci piacerebbe un uso diverso della piattaforma e credo che questo farebbe piacere anche ai 5.704 fan. Noemi segue 14 profili e ha scritto 910 tweet. L’account Twitter di Noemi poteva presentarsi più corto (stesso discorso di Arisa e Renga). Durante il Festival di Sanremo sembra non abbia postato nessun post di “proprio pugno”. Il consiglio è di utilizzare la piattaforma con la stessa semplicità che la contraddistingue come artista.

Pierdavide Carone @Carone_Official

Anche Pierdavide, così come molti suoi colleghi presenti anche in questa lista, utilizza “official” nel nome dell’account di Twitter. Lo slogan chiarisce tutti i dubbi: il profilo non è utilizzato solo dall’artista ma anche dallo staff. Perché? Carone e il suo staff utilizza a volte anche i retweet ma non risponde quasi mai (per lo meno al momento dell’analisi) alle domande. Il profilo presenta 335 tweet ed ha 5269 fan. Carone e il suo staff seguono 47 profili. Il consiglio è di osare di più, di andare oltre la formalità.

Loredana Bertè, Mattia Bazar, Irene Fornaciari, Samuele Bersani, Eugenio Finardi, Lucio Dalla, non hanno un profilo Twitter.

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