Pinterest, attenzione alle campagne fraudolenti di Apple e Ikea

Attenzione alle campagne false divulgate a nome di brand di blasone che stanno girano su Pinterest. G Data SecurityLabs, lancia l’allarme.

Marchi truffati su PinterestMarchi truffati su Pinterest

Si chiama Pinterest ed è il social network del momento che basa la propria notorietà e forza sulla viralità delle immagini. E’ il social network che più di tutti è cresciuto negli ultimi tempi, superiore perfino a Facebook.

La crescita forsennata, però, ha mostrato alcune crepe. E’ allarme, infatti, per le campagne pubblicitarie che in queste ore sono sotto attacco di burloni e che portano il nome di notissimi brand. 

L’allarme è stato lanciata da G Data SecurityLabs che ha scoperto diverse truffe a nome di Ikea, Apple e H&M. Le campagne sono state veicolate sulle pinboard dei tanti utenti che giornalmente si iscrivono al social network, invitati a condividere alcune gifs cards

La crescita di Pinterest espone il social a falsi profili e iniziative etichettabili come spamming, su questo non ci sono dubbi, evidenziano quello che viene considerato un annoso problema delle piattaforme social. 

Si pensi che Pinterest è cresciuto nel nostro Paese del 52% solo nel mese di marzo, peraltro ancora in corso, e che è il sito italiano a maggiore espansione. Pinterest, che ha matrice americana come molte piattaforme social, nel mese di Febbraio ha raccolto quasi 18 milioni di iscrizioni in Italia (dato Comscore) e, vista la crescita vertiginosa, sta prestando (purtroppo) il fianco ai truffatori.

Nel caso specifico è ben evidente in cosa consiste la truffa: estorcere dati personali, venduti successivamente a terzi, prelevati con tecniche illecite come quelle della condivisione delle immagini. Pinterest, d’altronde, essendo uno strumento nuovo rappresenta un elemento interessante per i truffatori che possono contare sulla scarsa dimestichezza degli utenti con il social network.

G Data SecurityLabs ha lanciato un proprio vademecum da seguire per evitare brutte sorprese. In particolare: 

  • usare antivirus, un firewall, antispam, scan per gli indirizzi http, protezione in tempo reale
  • non inserire i propri dati personali su questi tipi di siti perché potrebbero essere usati anche per altri tipi di frodi e venduti ad altri truffatori;
  • non cliccare su link e non effettuate download se si ricevono messaggi in lingua straniera
  • quando si effettua l’accesso ad un social network, è preferibile non navigare su Internet con lo stesso browser. Qualche male intenzionato, potrebbe, infatti, manipolare la sessione del browser e diffondere messaggi indesiderati;
  • effettuare sempre il logout dopo aver visitato un social network;
  • se si è vittima di una truffa di questo tipo è necessario cancellare al più presto il link condiviso, altrimenti i propri contatti potrebbero contribuire ad alimentare la frode.

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