“Membri” o “abitanti”, spaccato di chi anima le community

Come accade nella vita reale anche nelle comunità virtuali esistono delle gerarchie con lo scopo di garantire tutte le attività che si svolgono all’interno delle stesse community.

Membri di una comunità virtualeMembri di una comunità virtuale

Una comunità virtuale molto “affollata” comporta un dispendio di energie e risorse considerevole rispetto ad una fortemente targettizata o a meno traffico. All’interno delle community si assiste così ad una vera e propria gerarchia composta da diverse e importanti figure preposte alla crescita e al controllo della comunità stessa. Ogni comunità virtuale presenta delle analogie ma anche delle debite differenze con le altre. In Atlantide, ad esempio, si assiste alla possibilità di passare da semplici frequentatori della comunità virtuale a motivati animatori. Una comunità virtuale è composta dai “nuovi membri” che rappresentano gli ultimi arrivati in ordine di tempo, i “leader” che sono gli organizzatori della comunità ed infine lo “staff” composto dai più anziani. 

Nuovi Membri
Come si può comprendere, i nuovi arrivati sono i novizi della comunità. Anche se sono dei professionisti o degli esperti, i nuovi membri sono del tutto sconosciuti al momento dall’iniziazione alla comunità e, pertanto, devono prima mostrare le proprie capacità per poter passare di “ruolo” ed essere considerati come membri autorevoli all’interno della comunità stessa. Il curriculum, almeno nella fase iniziale, non ha nessuna validità per i nuovi arrivati.  Ami Jo Kim, fondatrice di Naima, una società specializzata nella creazione di comunità virtuale, sintetizza in 5 punti le fasi di un membro di una comunità. Il nuovo membro, però, si trova già su un gradino più alto di quello di partenza avendo deciso di aderire alla comunità e, pertanto, tralasciato di essere un semplice visitatore. Non tutti coloro che si trovano per caso o curiosità all’interno di un sito finiscono per diventare membri della comunità virtuale ad esso abbinato. Coloro che non partecipano alla vita comunitaria ma osservano cosa succede all’interno di essa, sono detti “lurker”. Infatti, in gergo si dice lurkare quando si osserva la comunità senza partecipare.  Pertanto, un nuovo arrivato in una comunità, si può dire che ha superato già questa fase di “limbo” e, sebbene risiede per il momento sul gradino più basso, è un membro attivo della comunità virtuale.

Leadership
I leader rappresentano la linfa vitale di una comunità virtuale. Senza queste figure “carismatiche” difficilmente una comunità virtuale può avere successo e lunga “vita”. Infatti sono i leader che di solito danno il benvenuto ai nuovi membri, organizzano la vita comunitaria, si interessano degli eventi, tengono vivo il dialogo. E sono proprie le capacità dei leader uno dei segreti del successo di una comunità virtuale.

Come riconoscere un leader
Può sembrare strano, ma non è difficile capire qual è il leader di una comunità virtuale. E’ vero, in una comunità “reale” un leader lo si capisce dal modo di presentarsi e di vestirsi. Ma le comunità virtuali, nella maggior parte dei casi, non danno la possibilità di  “vedere” con chi si sta parlando in quel momento. Insomma sono delle scatole chiuse ma non per questo costantemente sorprendenti. Per questo un programma di leadership è essenziale al momento di costruire una comunità.  E’ importante che tale programmazione presupponga una crescita graduale della leadership seguendo la crescita della stessa comunità. In alcune realtà virtuali può accadere che sono proprio i membri più anziani a prendere la leadership in alcune situazioni. Questo non deve essere visto in un “mal modo”. Anzi! In altre comunità la leadership può essere ad appannaggio dello stesso staff e quindi non esiste differenziazione fra le due figure: leader e staff.

Lo Staff
Lo staff è rappresentato dai responsabili della comunità o dell’intero sito.  Può essere costituito da una o più persone a seconda delle dimensioni della comunità virtuale. Lo Staff non è da confondere con “l’anziano”, come da gerarchia individuata da Ami Jo Kim. Gli anziani, infatti, sono coloro che sono all’interno della comunità dai più tempo e sono dei veri attivisti a tal punto che vengono considerati degli esperti dagli stessi membri della comunità. Ami Jo Kim mette all’apice della scala gerarchica di una comunità virtuale proprio gli anziani mentre noi crediamo che se la comunità è vista nel suo insieme, al suo vertice restano sempre e solo gli ideatori della comunità ovvero lo “staff”. E’ vero pure che, a volte, quando la comunità virtuale perde una figura carismatica (quale può essere un anziano), sembra che è la stessa comunità a morire. A tal proposito ci passa per la mente un episodio successo in un newsgroup (si rimanda più avanti l’approfondimento sul tema) creato spontaneamente dai tifosi del Napoli Calcio. Nonostante la squadra non versa e non versava in “buone condizioni”, questa comunità di tifosi (legati quindi alla stessa motivazione) rappresenta la linfa vitale per chi vuole essere a passo con le notizie provenienti dalla squadra stessa anche perché, la stessa società, stenta e non poco nel divulgare notizie.
Durante la stagione calcistica 1999/2000 esisteva all’interno del newsgroup un personaggio il cui nick (e la sua relativa firma) era “la Seccia”. Che Napoli fosse una città dove la scaramanzia è di casa è inutile sottolinearlo ma è pur vero che anche altrove e, soprattutto nel mondo dello sport, la scaramanzia è alla portata di tutto. Ebbene questo personaggio appariva sempre prima di una partita e scriveva con sarcasmo che il Napoli avrebbe perso e sarebbe rimasto in serie B (o similitudini). Insomma scriveva tutto ciò che a tutti i membri del gruppo non piaceva sentire dire e neppure piaceva leggere. Nonostante tutto questo personaggio era considerato un vero portafortuna al punto che prima di qualsiasi partita e, soprattutto prima di quelle più importanti, il suo nome era evocato da tutti. In quella stagione il Napoli salì in serie A ma, durante tutto il campionato, della “Seccia” non si seppe più niente. Nonostante fosse più volte citato e qualcuno implorasse più volte il suo ritorno, di lui non si è più saputo nulla. E’ inutile dire che il Napoli ritornò in serie B (francamente pensiamo che non fu proprio l’assenza della Seccia ad evitare che accadesse) e che è ancora oggi il suo nome è ricordato dai membri più anziani per frequentazione del newsgroup. Quello che, però, possiamo affermare e che la “Seccia” divenne (forse anche suo malgrado) una pedina importante per la comunità virtuale dei tifosi azzurri.

I Moderatori
I moderatori di una comunità virtuale sono i cosiddetti “pacieri” ovvero coloro che sono tenuti ad evitare che all’interno della stessa comunità alcuni membri possano degenerare i “colloqui”. Sono molto importanti all’interno di forum che trattano argomenti importanti e all’interno di rilevanti newsgroup. I moderatori possono essere delle figure distinte dallo staff e dai leader. Hanno  molto valore nei newsgroup giacché filtrano lo spamming e i messaggi poco corretti.

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