IRC, la chat originaria

IRC è un acronimo che sta per Internet Relay Chat. IRC è nato nell’agosto 1988 per mano del finlandese Jarkko Oikarinen che inventò IRC1.0, la prima versione di questo software che permetteva di comunicare in diretta con persone sparse per la Rete.

IRC è un piccolo programma che permette a computer remoti connessi alla Rete Internet, di chattare e chiccherare con tutti gli altri utenti connessi ai server IRC sparsi in tutto il mondo. I server IRC sono davvero molto numerosi e sono oggi in tutto il mondo, tutti i server sono collegati tra loro e suddivisi in “ gruppi”, ognuno dei quali costituisce un Network IRC.

Ma come è venuta a Jarkko Oikarinen l’idea di creare IRC?
Nell’estate 1988 Jarkko Oikarinen lavorava presso il Dipartimento di processing dell’informazione nell’università di Oulu (Finlandia) ed in quel periodo aveva abbastanza tempo: l’amministrazione del server sun del dipartimento non lo impegnava per tutto il tempo. Così iniziò a creare un programma di comunicazione multiutente per rendere OuluBox, la BBS dell’università, un po’ più accessibile e facile da usare. La sua idea era di attivare un gruppo di discussione in tempo reale, un po’ come quello che accadeva sui  server news USENET. Contemporaneamente, un altro programmatore finlandese, Jyrki Kuoppala, era riuscito a creare uno stabile sistema di discussione, senza però implementare il concetto di canale; il suo programma pertanto permetteva esclusivamente una conversazione a due.
Jukka Pihl invece, altro programmatore finlandese, aveva da poco realizzato un programma analogo a quello che aveva in mente Jarko Oikarinen, il MUT (Multi User Talk), la vera base del futuro IRC: l’unico sostanziale difetto era costituito dall’instabilità del sistema, che ancora non era riuscito a fornire una comunicazione stabile.
Jarkko Oikarinen è partito proprio dall’MUT, per creare quello che oggi è conosciuto come IRC, ovvero l’Internet Relay Chat. Il primo server IRC funzionante fu tolsun.oulu.fi, in Finlandia naturalmente. Successivamente, Jarkko Oikarinen convinse alcuni amici ad aprire dei server IRC anche nel sud della Finlandia, principalmente in alla università con buoni centri di tecnologia come Tampere ed Helsinki. All’inizio però, IRC non ebbe l’opportunità di uscire dalla Finlandia: le connessioni Internet dell’epoca costituivano un limite insormontabile; la Finlandia era pressoché isolata e l’unico risultato fu che IRC si diffuse solamente lì. Nel 1990, IRC era ancora un fenomeno di nicchia. Fu solo quando Jarkko Oikarinen riuscì a mettersi in contatto con l’MIT (il Massachussets Institute of Technology) che trovò il primo utente IRC al di fuori della Finlandia: Mike Jacobs.
Successivamente, grazie a collaborazioni con l’università di Denver e con l’università di stato dell’Oregon IRC riuscì ad uscire e superare i confini della Finlandia, diffondendosi in tutto il mondo. Jarkko Oikarinen cosi riuscì ad incontrare sulla Rete persone di tutto il mondo, che insieme formarono il primo network IRC, che oggi è conosciuto come EFNet (Eris-Free Net).  Da allora la crescita di IRC è stata inarrestabile: nel ’94 gli utenti IRC nella sola rete EFnet erano circa 5.000, nel ’95 avevano raggiunto quota 15.000, due anni dopo, nel 1997 erano ormai 30.000. attualmente, sulla rete IRCnet (quella più diffusa in Europa e negli USA) si registrano mediamente 60.000 utenti connessi contemporaneamente. Se a questo si aggiunge che le reti di server IRC sono molto numerose (tra le più importanti figurano DALnet, EFnet, IRCnet e Undernet) si può facilmente intuire che, ogni giorno viene scambiato un numero di messaggi impressionante via IRC.
IRC, in breve tempo, ha saputo rivelarsi uno strumento versatile ed indispensabile, non solo per la comunicazione ludica, per scambiarsi informazioni, ma è diventato un mezzo di comunicazione con un valore sociale e simbolico molto più elevato: la caduta del muro di Berlino nel 1989 e quella dell’impero comunista in Russia l’anno successivo, permisero alle persone dei paesi ex-comunisti di comunicare in IRC, partecipando come protagonisti attivi ad eventi ed evoluzioni che stavano coinvolgendo il resto del mondo, da cui il regime li aveva in parte esclusi. Non solo: IRC ha mostrato la propria efficacia comunicativa anche durante l’operazione Desert Storm, quando Saddam Hussein attaccò il Kuwait a metà gennaio del 1991. Gli abitanti del Kuwait e della Arabia Saudita, infatti, inviarono messaggi attraverso IRC per informare l’America sui bollettini di guerra e sui sviluppi dello scontro bellico.

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