Facebook è allarme: troppi i minori sul social network

Dagli Stati Uniti e Gran Bretagna arrivano dati allarmistici sull’utilizzo di Facebook da parte di minori. Oltre 7 milioni i minori con meno di 13 anni che, nonostante i divieti, utilizzano il social network. Intanto sui posti di lavoro, i social media sempre più vietati.

Facebook, troppi minori sul social networkFacebook, troppi minori sul social network

L’allarme arriva dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna ma anche in Italia la situazione non è diversa. Secondo un recente studio di Consumer Reports sui social media, su Facebook ci sono 7,5 milioni di bambini che non hanno ancora compiuto 13 anni. L’età minima per l’utilizzo della piattaforma è proprio di 13 anni ma lo studio evidenzia come la regola è stata raggirata un numero considerevole di volte tanto da far scattare l’allarme. Lo studio è abbastanza speculare rispetto a quello realizzato da McAfee che aveva evidenziato come il 37% dei bambini di un’età compresa da 10 a 12 anni, è su Facebook.

Mancanza di controllo da parte dei genitori
Quello che emerge è un quadro molto preoccupante. La maggior parte dei genitori di questi minori è completamente ignara di ciò che il proprio figlio fa su Internet. La sorveglianza è quasi del tutto assente e solo una piccola parte, il 18%, è amico dello stesso figlio (un buon modo per tenere sempre sotto controllo la situazione).  Appena il 10% dei bambini sotto i 10 anni ha ricevuto un’struzione educativa da parte dei genitori sull’utilizzo di Facebook.

Facebook raggirato da minori furbi
E’ evidente che il motivo per cui molti minori sono su Facebook, anche se non hanno compiuto i 13 anni, è dovuto principalmente alle dichiarazioni false degli stessi che mentono spudoratamente pur di avere un profilo Facebook. C’è chi accosta l’uso smisurato di Facebook al bere in età adolescenziale. Voglia di trasgressione condita da una buona dose di incoscienza. Tuttavia, un maggiore rigore di Facebook garantirebbe un migliore utilizzo della piattaforma con profili autorizzati.

Facebook vietato sul posto di lavoro
Non ha nulla a che fare con i minori ma è altrettanto interessante constatare come nell’ultimo anno, in Gran Bretagna, il 48% dei datori di lavoro ha bandito l’utilizzo di Facebook e Twitter durante le attività. Il motivo è un calo di produzione e distrazione che ostacola anche la creatività.

Se vuoi rimanere aggiornato su Facebook è allarme: troppi i minori sul social network iscriviti alla nostra newsletter settimanale

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*