Intervista a Davide Fascì, alla guida di SMC Networks Italia

Davide Fascì è Country Manager della filiale italiana di SMC Network. In questo ruolo, il manager ha il compito di estendere la penetrazione del brand sul mercato italiano, facendo particolare riferimento al segmento dello Small Medium Business e del SOHO, storico punto di forza dell’azienda. Dopo studi in informatica effettuati a Milano e negli Stati Uniti, Davide Fascì ha accumulato significative esperienze commerciali di sempre crescente responsabilità, maturate in aziende quali Mitsubishi, Blixer, Netscalibur ed Intel corporation.

Come si presenta il mercato italiano del VoIP e quali sono le prospettive?
Ci sono enormi potenzialità, soprattutto per gli eccellenti risultati economici che questa tecnologia promette, e solitamente mantiene. La possibilità di effettuare chiamate a basso costo e di svincolarsi da operatori spesso non troppo attenti alle esigenze del cliente è per molti imprenditori – ma anche per molti utenti individuali – davvero accattivante. Dall’altra parte il panorama è ancora piuttosto complesso: non sono chiari i vantaggi reali della tecnologia, e c’è molta dispersione, dovuta alla sovrabbondanza di modelli disponibili sul mercato, ma anche alle differenti tipologie di dispositivi e ai diversi protocolli. 

Che rapporto hanno le aziende con questo mercato?
Le aziende sono solitamente molto interessate, proprio per i vantaggi economici e di flessibilità che il VoIP promette. A questo interesse si abbina però la scarsa conoscenza della tecnologia, e soprattutto la percezione che ancora queste tecnologia manchi in affidabilità. Per questo è impotante fare education, fare conoscere alle aziende interessate quali sono i vantaggi reali del VoIP, uscire dalla fantasia ed entrare nella realtà.

Qual è la vision di SMC ?
SMC Networks ha una visione di fondo, che la accompagna da sempre: offrire la miglior tecnologia possibile ad un prezzo accettabile e con modalità di utilizzo semplici. Questo vale anche per il VoIP. E’ importante rendere l’utilizzo di questa tecnologia semplice, fault tolerant ed economico. Proprio in questo senso vanno i nostri più recenti annunci: rendere il VoIP accessibile al maggior numero possibile di aziende, renderlo affidabile e semplice all’uso.

Qual è il vostro cliente tipo ?
Da sempre SMC Networks si rivolge al mondo delle PMI, che in Italia rappresentano la stragrande maggioranza del tessuto produttivo. Le nostre soluzioni abbinano semplicità d’uso, costi contenuti ed elevato livello tecnologico per fornire un reale supporto al business di queste realtà, spesso le più attive e dinamiche che operano sul mercato.

Quali sono i vostri competitor?
Sono molte le aziende che operano su questo specifico mercato, in Italia particolarmente appealing per ampiezza e distribuzione sul territorio. Potrei citare tra le tante Linksys, D-Link e Netgear, ma i nomi sono davvero molti…

Cosa offre in più SMC rispetto ai competitor presenti in Italia, perché preferirvi?
Il nostro vantaggio competitivo è spesso costituito dal rapporto tra prezzo e prestazioni, e discende direttamente dalla nostra mission aziendale, ovvero quella di fornire la migliore tecnologia possibile alle migliori condizioni economiche possibili. Questo ci è reso possibile dall’accesso diretto alle risorse produttive di Accton, azienda che ci controlla e che produce di fatto la maggior parte dei dispositivi di networking che circolano sul mercato. La sinergia con la nostra casa madre ci consente di essere sempre estremamente competitivi sul mercato. 

Quali sono le novità del settore?
Sicuramente la novità degli ultimi tempi è la grande diffusione di Skype, che ha avuto grande successo proprio perché offre tutto quello di cui gli utenti necessitano: una soluzione facile, standard e semplice da utilizzare, che promette – e mantiene – di abbattere i costi. Questo è il segreto del successo in questo mercato…

Com’è andato il primo quarto del 2007 e quali sono i vostri gli obiettivi futuri?
L’inizio del 2007 è stato molto positivo, sia pensando al nostro mercato naturale, quello delle PMI, che in prospettiva ISP e guardando ai grandi progetti. Abbiamo esteso ulteriormente la nostra ree di distribuzione aprendoci man mano al retail, e dal punto di vista dell’utenza professionale puntiamo molto sugli switch, sia con soluzioni VDSL2 che Wi-Fi, per le reti civiche. Tra i nostri obiettivi nel prossimo futuro vi è quello di estendere questa parte del business, ampliando la nostra base clienti e comunicando il più possibile al mercato i nostri fattori differenzianti, ovvero il rapporto price/performance e la capacità di offrire ai nostri clienti un ritorno degli investimenti più veloce in caso di creazione o rinnovamento della propria rete.

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