Wikipedia riapre, è nuovamente online

Wikipedia riapre e torna online regolarmente ma continua a considerare il ddl intercettazioni e l’iter per la sua creazione una questione da non sottovalutare.

Wikipedia riapre, messaggio in homepageWikipedia riapre, messaggio in homepage

La chiusura di Wikipedia nelle giornate del 4, 5 e 6 ottobre ha fatto molto parlare: un segno di protesta contro il Ddl intercettazioni molto forte nella sua semplicità.
Da poco però Wikipedia Italia è tornata nuovamente online sebbene la tensione verso l’istanza di libertà del sapere continui a tenere “sul chi va là” l’intero staff italiano.
Seppure, infatti, siano stati proposti alcuni emendamenti – già ribattezzati “salva Wikipedia” – l’iter per l’approvazione del ddl intercettazioni non ha ancora visto l’approvazione definitiva delle modifiche che dovrebbero essere apportate al tanto discusso comma 29.
Tali variazioni, in sostanza, dovrebbero prevedere effetti solo sulle testate online regolarmente registrate e quindi tanto Wikipedia, quanto altri siti e blog sarebbero esentate dall’obbligo di rettifica entro 48 ore dalla richiesta degli aventi diritto.
Sull’homepage di Wikipedia, in alto, campeggia al momento un box arancione nel quale viene proprio fatto presente che il perchè la più grande enciclopedia online abbia sentito la necessità di auto-oscurarsi e viene al contempo fatto capire che l’attenzione non si abbasserà finchè non sarà noto il contenuto ufficiale del ddl intercettazioni.
Inoltre, il link che porta alla “rassegna stampa” riferita a queste giornate di sciopero simbolico fa capire quanta risonanza mediatica abbia avuto questa mossa, dal momento che s’è parlato in tutto il mondo.

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