Siti con link nascosti per ingannare Google, FullPress analizza un caso per combattere lo spam

I buoni propositi di Google nella lotta allo spam passano solo attraverso i contenuti ma non i link. In questo articolo dimostriamo come Google ignora completamente siti con link nascosti (tecniche illecite SEO di svariati anni fa) premiandoli addirittura con un alto Page Rank che in questo caso, per un sito con un trust di scarso valore, arriva addirittura a PageRank 8. Il valore del PageRank di Google è decaduto con il tempo, resta comunque un indicatore. Google ha bisogno delle nostre segnalazioni per la lotta contro lo spam.

Sito con link nascostiSito con link nascosti

Che ci fosse puzza di bruciato l’avevo avvertito fin da subito. Trovare in Italia un sito, addirittura di un’agenzia SEO (società che si occupano di ottimizzazione di siti nei motori di ricerca con tecniche lecite ma c’è chi viola le policy di Google) che avesse un PageRank 8 è una ricerca disperata. Eppure. Quando nel nostro Paese si parla di società SEO di alto livello si pensa quasi sempre a SEMS,  Web Ranking, AdMaiora, TSW, giusto per citare le prime che mi vengono in mente. La società il cui sito ha un PageRank 8 non l’avevo mai sentita nominare. E’ dire che  partecipo a numerosi seminari, convegni, eventi del settore. Questo sito semisconosciuto ha addirittura lo stesso PageRank del Corriere.it e Repubblica.it e. addirittura migliore della Rai, Mediaset e Sky (PageRank 7) pur avendo appena 97 pagine nell’indice di Google. Questa anomalia  ha fatto scattare un allarme rosso che mi ha portato ad indagare.

Link nascosti nella pagina
Il sito che ho analizzato ha “semplicemente” dei link nascosti nell’html della pagina e quindi non mostrati all’utente ma solo al motore di ricerca.  Una tecnica illecita che, per la verità, pensavo si fosse estinta nel tempo grazie agli aggiornamenti costanti di Google e alla lotta del motore di Mountain View contro lo spam. Invece, stando al numero di siti che ho scoperto appartenenti a ben due agenzie SEO (così si dichiarano) le cose non stanno così. Per chi non fosse del settore, Google premia con un posizionamento migliore, i siti che ottengono link in entrata in “forma spontanea”. Qui si evidenziano due cose: la mancanza di spontaneità e link nascosti. In questo caso si violano ben due punti della policy di Google (scambio link o vendita di link e testo nascosto, quindi spam). Ma perché il sito nasconde i link? Semplice. Perché un Quality Rater (persona delegata da Google e non un algoritmo, preposta al controllo manuale di un sito) si accorgerebbe subito di un link non spontaneo posto nella pagina. Spesso, ad esempio, questi link si trovano su una colonna del sito e non nel contesto di un testo. In questi casi il sito verrebbe penalizzato in forma manuale se non bannato dall’indice di Google.

Nessun intervento di Google
Quello che è strano che nessuno ha segnalato una tale irregolarità a Google e che nessun Quality Rater si è accorto di un Page Rank così elevato che evidenzia, senza dover attenersi a calcoli scientifici, un’anomalia. Forse proprio il fatto che il sito è semisconosciuto, l’ha portato ad essere ignorato. I link presenti  in questo sito sono in uscita, ma basta seguire la destinazione dei link nascosti, per capire dove finiscono. Guardando il codice html con un qualsiasi browser ci si accorge subito che altri link sono presenti nei siti destinatari e così via fino a formare catene di link nascosti che si intrecciano tra di loro. Chiaramente, anche il sito dell’agenzia riceve link dai siti satellite e così il PageRank sale senza dover lavorare per ottenere migliori posizioni. Nella mia ricerca ho scoperto un sito che, sulla home page, ha oltre 50 link nascosti camuffati da un’immagine da 1 pixel. I webmaster e i più tecnici comprendono bene a cosa mi riferisco. Tuttavia, trovo molto strano che con la chiave più importante il sito non si posiziona nelle SERP. Può anche darsi che Google abbia penalizzato il sito nelle SERP non toccando il PageRank. I siti dei clienti dell’agenzia sembra, invece, che ancora non abbiano avuto nessuna penalizzazione.

Il network dell’Agenzia dai link nascosti

Testo del network dell'agenzia Seo che fa tecniche illecite

Certo, se i link sono quelli nascosti, mi chiedo come fa un aderente al network a ricevere denaro per un click su un link che nessun utente potrà vedere?

Report di Google anti spam e link venduti
Google, dal suo canto, suggerisce di segnalare queste “anomalie” e soprattutto queste azioni di spam (i link nascosti sono tecniche di spam) con due form messi a disposizione in forma anonima oppure nel WebMaster Tools:

1)     Form per segnalare lo spam a Google
2)     Form per segnalare la compravendita di link a Google 

Leggo spesso in diversi luoghi della Rete dei ritardi di Google nelle azioni da prendere in seguito a segnalazioni. Nel dubbio è sempre ben segnalare, perché più si segnala e più abbiamo la speranza che la Rete possa liberarsi da questi attori di cui Internet può fare tranquillamente a meno.

In questo caso  ho fatto la mia segnalazione a Google. Vi invito, a nome mio e di FullPress, a fare altrettanto in situazioni simili. Se avete casi simili da proporre alla redazione, saremo ben lieti di analizzarli.

Il nome dell’agenzia e relativo sito non è mai comparso in questo articolo e neppure nelle immagini. Non ho voluto tutelare l’agenzia ma semplicemente ho evitato di portare traffico e notorietà a chi, a causa dell’utilizzo di tecniche illecite, non merita nessuna considerazione ne’ dagli utenti e ne’ dai motori di ricerca, Google in prims.

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