Google chiude dieci servizi: via alle pulizie di primavera

Google apre una fase di “pulizie di primavera“: chiusi diversi servizi minori, in favore di una maggiore concentrazione sui progetti più validi e di impatto.

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Google annuncia ufficialmente la chiusura di una manciata di servizi: in tempi difficili in cui limitare gli sprechi è l’imperativo, anche un colosso come Google decide di ottimizzare le risorse, estinguendo progetti non di primaria importanza.
A finire sotto la scure di Google, impegnata in quelle che sono state già ribattezzate “pulizie di primavera – sebbene decisamente fuori stagione – sono quindi:
– Aardvark,
– Google Pack,
– Google Desktop,
– Subscribed Links,
– Google Web Security,
– Image Labeler,
Notebook,
– Sidewiki,
– Fast Flip,
– Google Maps API per Flash.
Dieci servizi eliminati in favore di sempre più concentrazione verso i progetti ben più redditizi per l’azienda: impossibile non notare quanto il colosso di Mountain View stia facendo per potenziare il comparto social network con Google +, quello lato browser con Chrome e il settore dedicato al mobile e ai sistemi operativi, con Android.
Sono queste, infatti, le nuove sfide di Google che, essendosi affermata come azienda numero uno nel comparto “motori di ricerca” – non avendo praticamente rivali – non può non considerare il forte impatto che l’avvento di Facebook ha avuto sulle abitudini di navigazione degli utenti.
E’ probabilmente questo il punto cruciale della crescita di Google, unito allo sviluppo di soluzioni per i device mobile, ormai diventati alla portata di tutti e dunque diffusissimi.
I team di lavoro impegnati sui progetti che si è deciso di chiudere verranno ricollocati sui settori di punta: questo è quanto ha fatto sapere Google che, per quanto riguarda gli utenti, ha aggiunto che i servizi verranno chiusi gradualmente, per consentire agli utilizzatori il salvataggio di dati e impostazioni di proprio interesse.

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