Gaming online: gli operatori di poker online aiutano nel contrasto delle ludopatie

Anche gli operatori di poker online e gaming online mettono in campo strategie per contrastare le ludopatie.

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Abbiamo visto in un precedente post che si terrà a settembre in Italia la conferenza 2014 i-Gambling in Europe, un importante evento internazionale sul gaming online. Roma non è stata scelta a caso come location, visto che proprio l’Italia è uno dei principali mercati mondiali in questo settore.

Vediamo di fare quindi il punto della situazione, visto che in questi ultimi mesi è emerso con forza, anche a livello politico, il tema delle ludopatie e della regolamentazione del mercato dei giochi in Italia.

La legislazione italiana sul gioco a distanza è una delle più avanzate al mondo. Giochi di casinò e poker online sono stati legalizzati in Italia nel luglio 2011 e a distanza di due anni molti stati europei (e non solo) hanno preso a modello la nostra legge.

Quello che prevede la normativa italiana infatti è che ogni società di gioco online, per poter operare sul nostro territorio, necessita di una licenza rilasciata dallo stato italiano: il che comporta non solo pagare per ottenere la licenza stessa, ma anche sottoporsi ad una serie di verifiche costanti sul rispetto delle regole di correttezza del gioco e di tutela dei giocatori.

Ecco perché, per contrastare le ludopatie, in molti auspicano, per giochi non online come le videolottery da bar, una legge che sia stringente e ben strutturata come quella che regolamenta i gli operatori di gioco online e mobile. Pensate che anche un paese come il Regno Unito, potrebbe rivedere la sua normativa sul gioco online per orientarsi verso un modello più simile a quello italiano. Oltre all’aspetto legislativo, ci sono da considerare tutte le azioni di tutela che i vari operatori mettono in campo per tutelare i giocatori. I maggiori operatori da questo punto di vista sono quelli che solitamente mettono in campo i migliori sistemi di tutela del giocatore.

Il sito di poker online Pokerstars.it ad esempio mette a disposizione del giocatore sistemi di limitazioni ed esclusione automatici. Con i sistemi di auto limitazione, si può scegliere di limitare il budget giornaliero, settimanale o mensile da dedicare al poker: se si abbassa il limite il cambiamento è immediato, mentre se lo si alza (se si vogliono spendere più soldi quindi) la modifica sarà effettiva solo dopo sette giorni. Ancora più forti sono gli effetti dei sistemi di auto esclusione dal gioco. Si può scegliere di sospendere il proprio account di gioco da un minimo di sette fino ad un massimo di 6 mesi (tempo determinato) o anche a tempo indeterminato.

 

Se si sceglie l’auto esclusione dal gioco, i dati personali del giocatore (compreso il codice fiscale) vengono trasmessi all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per cui sarà impossibile per il giocatore continuare a giocare, anche provando a crearsi un altro conto di gioco.

PokerStars é stata inoltre premiata come Best Mobile Operator nel 2013 agli iGaming Business Awards organizzati da iGaming Business per la sua applicazione PokerStars mobile , un sistema totalmente autonomo che consente agli amanti del poker di poter giocare in completa mobilitá conservando tuttavia le funzioni del software PokerStars, compresa la tutela ai giocatori.

Insomma, dal punto di vista del mobile e online gaming, sia la legge italiana che i maggiori operatori del settore sono in linea contro le ludopatie.

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