Dominio xxx per siti porno: approvazione vicina

L’industria del porno è vicinissima all’ottenimento dello sdoganamento di un appostito dominio: xxx. La Internet Corporation for Assigned Names and Numbers pare stia per dare il via libera per la registrazione di domini .xxx che riporteranno, inequivocabilmente, contenuti per adulti.

La storia dei domini .xxx inizia nel 2007, dopo apposita richiesta avanzata da ICM Registry, una società intenzionata a registrare con la tripla x uno specifico sito hard. Solo oggi la battaglia è stata vinta, seppur tra le perplessità di parte dell’industria del porno.
Se da un verso si auspica e di fatto si va verso una regolamentazione del porno online e ad un pronto riconoscimento dei siti pornografici, d’altro canto c’è chi teme una sorta di “ghettizzazione” che – con l’andar del tempo – produrrebe perdite al settore.
Tuttavia la possibilità di registrare un sito .xxx non ne implica l’obbligatorietà, così alcuni operatori del mercato del porno hanno già dichiarato di non voler passare al .xxx.
Il motivo è presto detto: molto probabilmente i .xxx saranno banditi dagli amministratori di rete, ponendo di fatto il veto di accesso verso tali siti. Un molto più comune “.com” eviterebbe questi disagi, almeno nel breve periodo.
Potrebbe anche succedere l’opposto: siti .xxx registrati da chi invece non ha intenzione di inserire contenuti porno che, però, potrebbe beneficiare di accessi al sito per il solo fatto di notare la tripla x nell’indirizzo web.
Certo è che il mercato dei domini .xxx potrebbe essere particolarmente fiorente, viste le cifre attuali: ad oggi sono circa 370 milioni i siti porno esistenti.

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