BUSINESS-TO-BUSINESS, uno dei modelli dell'e-commerce

Prima di intraprendere qualsiasi strada che porti al Commercio Elettronico è bene soffermarsi ai modelli business che ruotano intorno ad esso. In particolare ci riferiamo al 'business-to-business' e al 'business-to-consumer'.

Il primo modello indica il business che si fa tra aziende mentre il secondo si riferisce al modello di business che parte dall’azienda per giungere al consumatore finale. In questo spazio ci soffermiamo sugli aspetti salienti del business-to-business e la stretta importanza che ricopre nel commercio elettronico. In Italia tutto questo è stato ben recepito e si va assistendo gradualmente alla sua messa in pratica con raccolta di risultati soddisfacenti.
Un esempio di business-to-business può essere dato dai rivenditori di componenti informatici che vendono ad assemblatori di computer o a commercianti dettaglianti. Una volta (e per la verità ancora oggi perché non tutti si sono attrezzati) tutto questo avveniva tramite catalogo cartaceo che periodicamente veniva aggiornato. Non che adesso siano del tutto scomparsi ma se ne vedono sempre meno in circolazione.
Il motivo è stato dato dalla Rete che, parafrasando uno slogan, con “i suoi potenti mezzi” ha portato novità esaltanti in questo contesto. In pratica il catalogo non è scomparso ma è sfogliabile direttamente dalla Rete. Quali i vantaggi? Tantissimi. Gli svantaggi? Inesistenti. Prima di tutto il discorso deve cadere sull’aspetto economico.
Stampare un catalogo cartaceo costa svariati milioni che vengono quasi del tutto eliminati dal catalogo online. Poi l’aggiornamento. Ogni volta che cambia un prodotto o un prezzo, significa dover rifare il tutto, mentre via Internet il catalogo è aggiornabile in pochi minuti con conseguenze non trascurabili: il catalogo online può essere considerato in aggiornamento continuo. Un altro aspetto positivo è dato dalla velocità e facilità di ricerca. Grazie all’uso di database, prodotti e prezzi possono essere ricercati in tempo reale. Anche gli stessi ordini, tramite posta elettronica, sono molto più immediati ed economici di quelli che venivano effettuati via fax o via telefono. E se tutto questo vi sembra ancora poco, possiamo aggiungere che, il catalogo online, permette di non dover accumulare pile di carta indesiderata per poi, magari, impazzire ogni volta che si è alla ricerca, sull’ultimo catalogo, di un dato prodotto. Basta, infatti, collegarsi al sito per avere il catalogo a portata di clic. L’azienda che decide di investire nel business-to-business, dunque, ottiene in questo modo, dei vantaggi notevoli dettati dal risparmio delle spese (tipografia, personale, spese telefoniche, etc.) e dalla possibilità di poter accelerare i tempi di consegna (gli ordini arrivano e partono prima). In questo modo, le aziende del settore dell’e-commerce che fanno del business-to-business il proprio affare, sono destinate fortemente a crescere in termini di fatturato e in termini di quantità.
La conferma giunge anche dalle stime della Forrester Research secondo la quale nel 2006, negli Usa, il fatturato implementato dalle imprese di questo settore dovrebbe rappresentare quasi il quaranta per cento di tutte le imprese commerciali e, sulla breve distanza, da qui a due anni, dovrebbe andare ben oltre la soglia del milione di miliardi di dollari.

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