Come ottimizzare il notebook e il PC

Per rimettere in sesto i nostri computer e renderli scattanti, Toshiba fornisce alcuni consigli, sottolineando quanto gli hard disk esterni possano essere utili per mettere al sicuro la nostra vita digitale e alleggerire i supporti fissi, creando più spazio in memoria e migliorando le prestazioni.

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Per rimettere in sesto i nostri computer, a casa o in ufficio, e renderli scattanti in vista dei prossimi mesi, Toshiba fornisce alcuni consigli semplici per ripartire con slancio anche sul fronte informatico, sottolineando quanto gli hard disk esterni possano essere utili per organizzare i propri file ed estendere la memoria a disposizione.

1. Buttare via tutto quello che non serve

Il primo passaggio per dare nuovo sprint a notebook e PC è procedere con una pulizia profonda: è fondamentale eliminare applicazioni che non si usano più, dati inattivi o frammentati, file temporanei, programmi che occupano molta memoria o aggiornamenti datati. Senza dimenticare di mettere mano alla cronologia dei download, all’eliminazione periodica dei cookies e alla pulizia della memoria cache. Tutti questi elementi possono infatti appesantire la memoria e, in alcuni casi, rallentare le performance. Una pulizia radicale, fatta in maniera diretta o sfruttando i software disponibili anche gratuitamente, e una buona scansione anti virus permettono di ottimizzare subito le prestazioni, migliorare la sicurezza e soprattutto avere un’idea precisa dello spazio di archiviazione che abbiamo a disposizione.

2. Dal più grande al più piccolo: organizzare per ottimizzare

Mettere in ordine i propri file è un passaggio fondamentale per ottimizzare i tempi di ricerca e dare un criterio alle informazioni archiviate. Organizzare al meglio documenti, presentazioni, immagini, video e molto altro ancora contribuisce al buon funzionamento di un computer, permette di trovare file utili in tempi rapidi e soprattutto aiuta a decidere cosa è meglio mantenere, cosa è possibile eliminare e cosa invece è preferibile archiviare. Una buona tecnica di riorganizzazione è partire da macro temi e procedere suddividendo i vari file per argomenti sempre più circoscritti o per data, organizzando tutti gli elementi in sistemi di cartelle e sottocartelle sempre più dettagliate; l’operazione deve riguardare anche tutti i file e le icone che di solito affollano la maggior parte dei desktop e che possono contribuire al rallentamento del sistema.

3. Backup e uso di supporti esterni: trasferire per creare spazio

Dopo le grandi pulizie e la riorganizzazione dell’archivio dei file, non resta che procedere con trasferimenti e spostamenti per mettere al sicuro la nostra vita digitale e alleggerire i supporti fissi, creando più spazio in memoria e migliorando le prestazioni. L’ideale è dotarsi di un hard disk esterno da dedicare totalmente al backup, da destinare alla sola raccolta delle foto o da sfruttare per l’archiviazione selettiva di file specifici. Le soluzioni disponibili sul mercato sono tante e adatte a tutte le necessità; l’importante è scegliere prodotti affidabili, di comprovata qualità e in linea con le proprie esigenze. Al momento della scelta è fondamentale verificare l’ampiezza della memoria di questi dispositivi, controllare la loro compatibilità con il computer, valutare la possibilità di proteggerli ulteriormente con delle password. Un ultimo aspetto riguarda l’estetica: l’ampia scelta di materiali, texture e colori permette di abbinare perfettamente l’hard disk al PC, al notebook e anche alla propria casa.

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