Scrivere comunicati stampa: preparazione di un comunicato

Di seguito le fasi di preparazione di un comunicato stampa. E’ importante preparare il lavoro di stesura al fine di aver un risultato soddisfacente e senza intoppi.

Di seguito le fasi di preparazione di un comunicato stampa. E' importante preparare il lavoro di stesura al fine di aver un risultato soddisfacente e senza intoppi.

Ecco le fasi:

• individuazione delle informazioni;
• controllo coi responsabili che l’informazione sia corretta ed aggiornata;
• individuazione delle pagine ufficiali sul sito o realizzazione delle stesse;
• preparazione di un draft del comunicato mediante un editor testuale;
• trasformazione del comunicato in una versione HTML, inserimento degli effetti e dei link di approfondimento;
• eventuale verifica ed approvazione da parte di responsabili della comunicazione;
• produzione di una versione testuale in cui i link siano sostituiti da indicazioni in chiaro.

Nel draft si riportano le quattro parti separate, in modo che sia più semplice farne un taglia ed incolla nei CMS dei circuiti.

CMS significa Content Management System ed è un programma di gestione dei contenuti di un sito o di un circuito di pubblicazione.

Tipico uso dei CMS è per i portali, per i siti dinamici, per le testate, per i blog.

Nei circuiti che lo consentono, si farà il taglia e incolla della versione HTML, prelevandola dal corrispondente comunicato visualizzato mediante il browser.

Nei circuiti che consento solo l’inserimento di testo, si porrà la versione testuale predisposta, ricordandosi di attivare grassetti e corsivi, dove richiesto.

Figura 1: draft di un comunicato stampa in versione HTML.

Nella foto vedete la versione HTML di un draft di comunicato stampa.

Potete notare il titolo, l’occhiello (in corsivo) ed il testo.
La coda, invece, è rappresentata dalle ultime tre righe.

L’occhiello è in corsivo perché così, copiato assieme al corpo nei CMS che non prevedono l’occhiello separato, si presenterà come un preambolo alla notizia.
Per lo stesso motivo, non è stata messa l’etichetta Corpo.

La coda non è separata dal corpo, seppur in fondo, per lo stesso motivo.

Nel testo s’è scelto di mettere il grassetto sui nomi delle persone perché alcuni di loro sono conosciuti nell’ambito dell’enogastronomia italiana (Toni Sarcina è un noto storico, scrive su Famiglia Cristiana ed è proprietario di una delle più importanti scuole di cucina italiane).

Volendo dare risalto all’evento, ma essendo il nome piuttosto lungo, s’è scelto di spostare la data sull’occhiello. L’occhiello, in questo caso, è visto come un vero e proprio completamento del titolo e riporta ulteriori elementi di richiamo per il settore (scuola Altopalato, Milano, tavola rotonda, assaggio).

Nel corpo s’è volutamente evitato di dare informazioni logistiche, per lasciare spazi di manovra agli organizzatori e stimolare la visita della pagina. Va considerato che, in questa situazione, l’evento era organizzato proprio per avere visibilità, aumentare il traffico, fare branding e stimolare link spontanei.

Volutamente s’è scelto di mettere i link di Noon e PescaOk quasi alla fine. Questo consente di rimuovere facilmente le due righe sui circuiti che hanno un limite di link.

Il comunicato in esempio è leggermente più lungo di ciò che normalmente si fa, ma nel caso specifico vi erano alcuni vincoli di citazione ai partecipanti e sponsor.

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