Scrivere comunicati stampa

Scrivere comunicati stampa non è difficile, ma, come spesso avviene, è difficile scriverli bene.

Scrivere comunicati stampa non è difficile, ma, come spesso avviene, è difficile scriverli bene.

Il Comunicato Stampa è un breve annuncio, solitamente di un evento o di un fatto importante per l’azienda o l’organizzazione, destinato ai giornalisti, addetti alle pubbliche relazioni, editori, redattori o opinion leader, sia off-line, sia on-line. Caratteristica fondamentale e primaria di un buon comunicato stampa è che deve presentare fatti in forma concisa, non pubblicitaria, rispettando le regole delle “five w” (chi, cosa, dove, come, quando e perché).

Obiettivi
L’obiettivo di un comunicato stampa è destare l’interesse di un giornalista o di un responsabile della comunicazione o di un pubblicista, stimolando la scrittura da parte sua di una news o di un approfondimento su una testata giornalistica, un magazine, un sito di annunci o un blog/forum di settore.

Il lettore del comunicato stampa, non è il lettore finale. Inserire un comunicato troppo dettagliato, come se chi leggesse fosse l’utente, comporta il rischio della duplicazione integrale dello stesso.

Altri obiettivi possono essere:
• informare il lettore finale;
• attirare traffico verso il sito;
• promuovere il brand;
• aumentare la link popularity del sito, grazie ai link inseriti nel testo;
• migliorare il posizionamento del sito.

Criteri generali
I circuiti stampa sono per lo più frequentati da persone che cercano informazioni da pubblicare a loro volta o da citare nel corpo dei propri documenti. Gli utenti finali, quelli alla quale il prodotto o servizio di cui stiamo parlando è destinato, quasi mai leggono i circuiti di comunicati stampa.
Il comunicato stampa, quindi, deve essere scritto in modo da incuriosire chi lo riporterà, con le informazioni minime necessarie a stimolare e comprendere l’argomento.

Chi è interessato ad un’informazione più completa, se questa è ritenuta interessante per la ri-pubblicazione, potrà andare sulla pagina ufficiale presente sul sito, di cui è presente il link o l’indicazione testuale nel testo del comunicato.

Riportando nel comunicato solo i dati minimi, l’interessato estrarrà dalla pagina di approfondimento il materiale per comporre un proprio breve articolo. Questo fa sì che la propagazione virale del comunicato sia sempre in copie diverse della comunicazione.

Nel caso il comunicato fosse completo, la tentazione nell’interessato alla replica totale del testo sarebbe altissima ed in molti casi si assiste proprio a ciò. In questo modo, però, il rischio che i filtri anti-duplicazione dei motori entrino in azione è altissima. Un comunicato molto breve, invece, se replicato integralmente andandosi ad inserire nel contesto di pagine in cui il suo contributo percentuale di testo è minimo, avrà maggiori probabilità di superare le soglie degli algoritmi di analisi dei motori. Cosa anche eticamente corretta.

Siamo portati a credere che un giornalista trovando il comunicato ridotto non lo riporti a beneficio di un altro, se questo implica la sua necessità di scrivere. Ciò è solo parzialmente vero. Va tenuto da conto che, comunque, in questo malaugurato caso, l’interessato può far comunque capo al documento ufficiale sul sito. Lo farà, però, solo se l’informazione non è importante. Nessun giornalista o addetto alle comunicazioni o redattore riporterebbe integralmente come copia un annuncio ufficiale di notizie importanti. Il suo lavoro, infatti, sarebbe troppo facilmente screditabile, in questo caso.

Forma del contenuto
Il contenuto deve essere conciso, attenersi al fatto, senza uso di attributi magnificativi e forme promozionali e di stimolazione commerciale.

Avendo deciso di scrivere un breve testo, è importante che si usi una forma sintetica, scegliendo accuratamente ogni parola, evitando inutili ripetizioni e frasi di circostanza.
Dopo aver scritto il comunicato, farne una copia, rileggerlo soppesando ogni parola e togliendo quelle inutili. Quasi sempre il comunicato ne emerge in forma ridotta ed anche stilisticamente preferibile.

Nel caso col comunicato stampa si voglia informare direttamente il lettore finale, perché lo si sta inserendo in un portale ad alto traffico o in un sito di categoria, valgono le stesse regole generali, ma il testo dovrà essere maggiormente dettagliato. Va considerato, inoltre, che in questo caso il nome “comunicato stampa” è concettualmente errato.

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