Intervista a Giuseppe Sugliano Amministratore Delegato Italia & Portogallo, Wonderware Italia S.p.A.

A partire dal Dicembre 2001, Giuseppe Sugliano è responsabile del business Wonderware in Italia e Portogallo e nel periodo Aprile 2003-Marzo 2006 è stato responsabile della ristrutturazione e dello sviluppo di Wonderware in Spagna. Giuseppe proviene dalla struttura Europea di Wonderware nella quale ricopriva l’incarico di Responsabile EMEA dei Servizi di Consulenza. In precedenza, Giuseppe ha ricoperto ruoli manageriali quale Direttore Operativo e Business Unit Manager in importanti aziende di System Integration Italiane, focalizzate nell’area dei Manufacturing Execution System (MES) per il mercato Europeo, ed è stato significativamente coinvolto nella realizzazione di soluzioni per clienti come Bridgestone, ST Microelectronics, Vodafone and Fiat. Durante i suoi oltre 25 anni di esperienza lavorativa, egli ha svolto diverse attività come account e product manager, project manager e sviluppatore di soluzioni software. Giuseppe è laureato in Scienze dell’Informazione all’Università di Torino.

Cosa si intende per “Soluzioni che aiutano le aziende a gestire meglio i loro impianti”? Gli impianti di produzione (intesi in senso lato, quindi anche gli impianti che controllano le reti di distribuzione di acqua e gas per esempio) generano enormi quantità di dati. Non è da oggi che il mercato mette a disposizione prodotti e soluzioni software per raccogliere questi dati e metterli a disposizione di utilizzatori di vario genere. Il problema ancora largamente irrisolto è la realizzazione della connettività real time dei sistemi di produzione per chiudere l’anello con i sistemi di gestione della supply-chain. I dati raccolti in tempo reale dagli impianti non vengono facilmente e sistematicamente messi a disposizione dei sistemi Enterprise Resource Planning (ERP) e di conseguenza non possono essere utilizzati efficacemente per le funzioni di pianificazione proprie di tali sistemi. Questa domanda di integrazione è stata raccolta dagli enti di standardizzazione come ISO e naturalmente dalle aziende più avanzate nel campo del software per l’automazione industriale, come Wonderware, che sono impegnate a sviluppare prodotti che permettano di integrare anche i sistemi ERP nell’infrastruttura realtime. Noi di Wonderware sviluppiamo ormai da anni i nostri prodotti su un’infrastruttura di integrazione denominata ArchestrA. ArchestrA è comune a tutte le nostre soluzioni, dai semplici Human Machine Interface (HMI) anche single-node, fino all’integrazione con i sistemi ERP basata sullo standard ISO S95. Come Wonderware siamo convinti, e il mercato ce lo sta dimostrando, che disporre di una sola infrastruttura di integrazione sia l’elemento chiave per realizzare soluzioni che aiutano i nostri clienti a gestire meglio le loro aziende. Come si presenta il mercato italiano dell’automazione e quali sono le prospettive? L’innovazione tecnologica, e quindi l’investimento in automazione industriale, sono vitali per lo sviluppo di un Paese evoluto come l’Italia. La produzione di beni si trasferirà sempre più in aree in cui il costo della manodopera è più basso. Per competere dobbiamo quindi sviluppare continuamente i prodotti così da renderli migliori e più efficaci di quelli fabbricati altrove. La ricerca tecnologica, attraverso un adeguato rapporto fra il mondo accademico e della ricerca, l’industria e le società di servizi, è uno strumento irrinunciabile per garantire in futuro la nostra economia e il nostro tenore di vita. Non credo esistano altri scenari possibili perché non si può immaginare un futuro dell’Italia privo di un sistema industriale produttivo moderno e competitivo. Che rapporto hanno le imprese italiane con l’automazione? L’Italia è un Paese costituito in massima parte da PMI e sappiamo che quest’ultime investono mediamente molto poco in automazione perché, spesso, hanno risorse limitate o non hanno sufficiente cultura per affrontare progetti in questo ambito. Occorre quindi agire su più fronti: le aziende di tecnologia come Wonderware e quelle dei servizi che operano nel mercato dell’automazione devono proporre soluzioni modulari e scalabili adatte alle aziende di qualunque dimensione ma, contemporaneamente, sono auspicabili politiche che favoriscano l’aumento della dimensione delle imprese e la loro innovazione tecnologica. Qual è la vision di Wonderware? Automatizzare non può limitarsi all’introduzione di PC, PLC, software, ecc. senza un disegno organico e strategico. Le società che operano nel settore dell’automazione, come i produttori di tecnologia (di cui Wonderware fa parte) e i system integrator hanno le capacità e le competenze per aiutare le aziende a realizzare sistemi informativi efficaci e con i minimi rischi. Come Wonderware, possiamo aiutare le imprese cliente a definire chiaramente i loro requisiti affinchè le soluzioni vengano progettate e realizzate minimizzando i tipici problemi delle infrastrutture informatiche: difficoltà di integrazione, lentezza ad adeguarsi a nuove esigenze degli utenti, costo della gestione, difficoltà a riconfigurare i processi di business secondo le nuove esigenze che emergeranno in azienda. La scelta del software di automazione deve tenere in considerazione questi punti e rivolgersi a quei prodotti che garantiscono la massima integrabilità di sorgenti dati esistenti, un’elevata scalabilità e una forte capacità di evolvere nel tempo garantendo la compatibilità di ciò che è stato realizzato e sviluppato nel corso degli anni. Il costo di un sistema di automazione non è solo quello dell’investimento iniziale, bensì quello che occorre sostenere lungo tutta la sua vita. La scelta deve essere fatta sulla base delle esigenze di medio-lungo periodo e secondo un disegno complessivo. In Wonderware, gli sforzi sono fortemente rivolti a fornire tecnologia che minimizzi il costo di vita della soluzione (TCO, Total Cost of Ownership). Qual è il vostro cliente tipo? Wonderware si rivolge essenzialmente a tre tipologie di aziende: i clienti finali, i costruttori di impianti e macchinari (VAR/OEM) e le società di system integration. Occorre sottolineare che Wonderware non realizza le applicazioni bensì fornisce prodotti software, servizi di formazione e consulenza nonché supporto tecnico. Nel nostro modello di business è quindi determinante il rapporto di collaborazione con i solution provider (VAR/OEM e system integrator) che sono responsabili della fornitura dei sistemi e delle applicazioni “chiavi in mano”. La tradizionale versatilità e completezza dei nostri software, ci ha portato ad essere presenti in particamente tutti i mercati dell’automazione. In termini statistici, il nostro installato più importante, pari a circa il 9%, è nel mercato dei costruttori di macchinari, cui seguono l’elettronico, l’alimentare, il chimico, e via via tutti gli altri settori. Come si può notare non esiste un settore predominante. Recentemente stiamo sviluppando con successo la nostra presenza in settori dell’ingegneria civile, come il monitoraggio e la supervisione di autostrade, ferrovie, metropolitane e aeroporti. Quali sono i vostri competitor? I nostri concorrenti tradizionali sono i grandi produttori di software e hardware per l’automazione, come Siemens, Rockwell, General Electric, Schneider e alcuni produttori di più piccole dimensioni spesso presenti in un solo Paese. L’estrema scalabilità e modularità della nostra offerta ci permettono di essere competitivi anche nei confronti di concorrenti più piccoli di noi. Il nostro modello di business, basato sulla collaborazione con i system integrator, ci aiuta in questo senso, poiché la competizione è sul prezzo totale della soluzione che include prodotti e ingegneria software. Le elevate prestazioni dei nostri prodotti permettono a noi e ai nostri partner di integrazione di essere competitivi verso soluzioni basate su tecnologie più economiche ma anche più povere e che quindi comportano maggiori sviluppi applicativi. Cosa offre in più Wonderware rispetto ai competitor presenti in Italia, perché preferirvi? A differenza dei nostri più grandi concorrenti, Wonderware è l’unico grande produttore di tecnologia per l’automazione totalmente dedicato al software che viene sviluppato e commercializzato esclusivamente. I nostri clienti hanno quindi la garanzia che tutti gli investimenti della Wonderware sono e saranno indirizzati allo sviluppo dei nostri software. Siamo anche gli unici che non realizzano mai applicazioni per i clienti finali bensì operano sul mercato esclusivamente in collaborazione con solution provider. Questo mette a disposizione dei nostri clienti la massima competenza tecnologica (da parte di Wonderware) e le più importanti competenze di ingegneria software nei mercati verticali (da parte dei nostri system integrator). Aggiungerei, inoltre, il costante impegno di Wonderware Italia a fornire servizi di elevata qualità sia di formazione che di consulenza e supporto tecnico. Com’è an
dato l’ultimo anno e quali sono i vostri gli obiettivi futuri?
In termini di business mondiale, Wonderware è in crescita percentuale a doppia cifra da 14 trimestri. In questo esercizio (che è iniziato ad Aprile e terminerà a Marzo del 2007) stimiamo di crescere del 17%. Per quanto concerne l’Italia, l’ultimo anno ci ha visti chiudere su volumi sostanzialmente costanti rispetto all’anno precendente. Le cause sono da ricercarsi essenzialmente nella situazione stagnante dell’economia italiana e in un ritardo nel portare a compimento gli investimenti necessari per rinforzare la struttura di Wonderware Italia, specie quella commerciale. Quest’anno, al termine dei primi cinque mesi di esercizio, grazie agli investimenti effettuati, stiamo crescendo del 40% rispetto all’anno scorso. Il nostro obiettivo è di chiudere l’esercizio con una crescita superiore al 20%. Wonderware Italia S.p.A. con sede a Gallarate segue lo sviluppo commerciale, di Italia e Portogallo. Soluzioni tecnologiche per il manufacturing e gestione di impianti complessi, consulenza progettuale e formazione a clienti e solution provider, supporto tecnico qualificato e profonda conoscenza dei sistemi di automazione industriale e di gestione delle informazioni, sono gli asset portanti che rendono Wonderware Italia leader nel segmento delle soluzioni integrate per l’automazione industriale. Wonderware USA , società californiana parte di Invensys Systems, Inc. Dal 1987 si occupa dello sviluppo e della fornitura di soluzioni per la gestione dei processi industriali. Le software Suite proposte da Wonderware integrano rapidamente i dati dell’impianti fornendo alle imprese tutte le informazioni critiche fondamentali indispensabili al raggiungimento della massima qualità operativa e all conseguente riduzione dei costi.Wonderware assicura il supporto tecnico attraverso la propria rete di oltre 160 distributori ed ha una base installata di circa 325.000 licenze in oltre 100.000 stabilimenti in tutto il mondo, il che rappresenta circa il 30% dei 335.000 stabilimenti con minimo 20 dipendenti a livello mondiale. RIPRODUZIONE RISERVATA

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