Filtri P2P vietati dalla Corte di Giustizia UE, la sentenza

Arriva il pronunciamento della Corte di Giustizia dell’Unione Europea circa la questione dei filtri P2P: sono vietati. Vanno dunque cercate altre strade per tutelare i diritti degli autori.

Filtri P2P ufficialmente vietati in EuropaFiltri P2P ufficialmente vietati in Europa

I filtri P2P anti pirateria sono da oggi ufficialmente vietati: la Corte di Giustizia dell’Unione Europea si è espressa in tal senso, considerando il procedimento legale tra l’ISP belga Scarlet e SABAM.
Ciò vuol dire che i service provider non potranno in alcun modo apportare filtri a scopo preventivo, per evitare gli utenti possano scaricare materiale via sistemi P2P.
Viene inoltre stabilito che i giudici nazionali non potranno accettare un comportamento di questo tipo da parte dei provider, nè potranno imporre agli stessi di applicare filtri.
Così facendo, infatti, si andrebbero a ledere una serie di diritti degli utenti: come si legge dagli atti resi pubblici “Un’ingiunzione di tale genere non rispetta il divieto di imporre a siffatto prestatore un obbligo generale di sorveglianza né l’esigenza di garantire un giusto equilibrio tra il diritto di proprietà intellettuale, da un lato, e la libertà d’impresa, il diritto alla tutela dei dati personali e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni, dall’altro“.
Qualche mese fa su FullPress abbiamo già parlato della questione filtri peer to peer proprio in riferimento alla causa Scarlet Extendend – Sabam: lo scorso aprile un primo parere perfettamente in linea con la sentenza di oggi è stato dato da Cruz Villalon, avvocato generale dell’Unione Europea. Esattamente come asserito in queste ore, imporre filtri non può essere la soluzione ottimale per limitare la pirateria perchè si andrebbero anzitutto ad intaccare gli interessi anche dei clienti che non usano banda per scaricare materiale illegale; inoltre si andrebbe ad interferire con il concetto di segreto delle comunicazioni e di liberta di informazione.
I provider europei da oggi dovranno dunque studiare nuovi modi per evitare che le società che tutelano il diritto d’autore possano imporre loro metodi per evitare la pirateria.

Se vuoi rimanere aggiornato su Filtri P2P vietati dalla Corte di Giustizia UE, la sentenza iscriviti alla nostra newsletter settimanale

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*