Non c’è bisogno di convincerti che una SEO Audit è importante per il tuo business online. Questa guida ti faciliterà il compito e dissiperà i tuoi dubbi.
SEO Audit rivelerà rapidamente ogni problema sul tuo sito che può influire sull’indicizzazione dei motori di ricerca, sulle classifiche e sull’esperienza dell’utente.
Questo articolo guida a cercare problemi di crawlability come collegamenti e immagini interrotti, contenuti duplicati, errori di crawling, scarsa usabilità su dispositivi mobili.
Analizzerà la velocità del sito, le catene di reindirizzamento, i problemi di collegamento interno, le pagine e script pesanti, gli errori di convalida W3C, contenuto breve e altro ancora.
Ecco un elenco di tutte le cose e le analisi SEO che dovresti controllare su un sito che gestisci. Puoi anche scaricare un cheat sheet in PDF per una rapida consultazione ogni volta che ne hai bisogno.
1. Dominio
Aspetti interessati: indicizzazione, esperienza utente, reputazione del marchio, sicurezza, classifiche
Iniziamo con un controllo del nome di dominio in quanto determina la tua intera presenza online. Devi assicurarti che il tuo pubblico possa ricordare facilmente l’indirizzo del tuo sito web per trovarlo facilmente in seguito.
Cronologia del dominio
Quando si sceglie un nome di dominio, potrebbe essere necessario acquistarne uno esistente. Prima dell’acquisto assicurati di tracciare la storia del tuo futuro dominio. È possibile che questo dominio sia stato coinvolto in attività di spam, sia stato penalizzato in precedenza o avesse una cattiva reputazione tra gli utenti. Ciò potrebbe influenzare il posizionamento futuro del tuo sito.
Per sapere come appariva prima questo sito e quali contenuti offriva, usa Internet Archive: Wayback Machine. Con esso, puoi verificare se il sito era pieno di spam o, viceversa, di contenuti di qualità.
Inoltre, puoi utilizzare il servizio WhoIs per verificare chi era il precedente proprietario del dominio.
Questo passaggio richiede WebSite Auditor.
WebSite Auditor eseguirà una SEO Audit e riporterà rapidamente ogni problema sul tuo sito che può influire sull’indicizzazione, sulle classifiche e sull’esperienza utente.
Se più versioni del tuo sito coesistono contemporaneamente, assicurati che gli utenti abbiano accesso solo a una di esse.
- https://tuodominio.com
- https://www.tuodominio.com
- http://tuodominio.com
- https://tuodominio.com
Solo una versione deve essere considerata principale, altrimenti si creano problemi di contenuto duplicato.
Nota:
- Aggiungi tutte le versioni su Google Search Console
- Gestisci www/non-www via .htaccess
- Gestisci HTTP/HTTPS con redirect o canonical
Possibilità di typosquatting
Il typosquatting è una tecnica che sfrutta errori di digitazione per reindirizzare gli utenti verso siti fraudolenti.
Il typosquatting (o URL hijacking) è una forma di cybersquatting basata su errori di battitura negli URL.
Per evitare problemi, puoi monitorare con strumenti come UpGuard e dnstwist.
2. Struttura del sito
Aspetti interessati: crawlability, UX, classifiche
Se il tuo sito cresce, la struttura va rivista regolarmente.
Tassonomia e gerarchia
- Pagine principali
- Pagine secondarie con keyword specifiche
Profondità di clic
Le pagine importanti dovrebbero essere vicine alla homepage (idealmente meno di 4 clic).
3. Collegamento interno
Aspetti: indicizzazione, PageRank
Quantità di link
Più link interni aiutano, ma senza esagerare.
- Link verso una pagina
- Link da una pagina
Anchor text
- Varietà
- Lunghezza descrittiva
Link interrotti
- Errori URL
- Pagine eliminate
Pagine orfane
Pagine senza link interni rischiano di non essere indicizzate.
4. Struttura URL
- URL brevi e leggibili
- Evitare parametri complessi
URL dinamici
Evita simboli come ?, &, _ quando possibile.
5. Contenuto
Quantità
Evita contenuti troppo brevi.
Performance
Ottimizza pagine che non raggiungono la prima SERP.
Contenuto obsoleto
Aggiorna articoli vecchi.
E-A-T
Inserisci autore, contatti e credibilità.
Pop-up
Non devono essere invasivi.
6. Immagini
- Formato corretto (WebP, JPEG, PNG)
- Compressione
- ALT text
7. Backlink
Numero
Monitora crescita backlink.
Qualità
Evita link tossici.
Anchor
Evita anchor spam.
8. Localizzazione
Hreflang
- Link reciproci
- Codici corretti
9. Redirect
- 301 = permanente
- 302 = temporaneo
Catene redirect
Evitarle.
10. HTTPS
- Certificato SSL attivo
- Niente contenuti misti
11. Core Web Vitals
- LCP < 2.5s
- FID < 100ms
- CLS basso
12. Mobile
- Design responsive
- Elementi leggibili
13. Codice
- JS/CSS puliti
- Meta tag corretti
- Canonical
14. Sitemap
- XML sitemap presente
- No pagine 404 o redirect
15. Robots.txt
- No blocchi errati
- Controllo indicizzazione
Conclusione
Esegui regolarmente un audit SEO per evitare problemi e migliorare le performance del sito. Scarica il PDF per averlo sempre a portata di mano.
Pubblicato in Digital Marketing, Guide & Tutorial, SEO
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