23 giugno 2017

Corso di fotografia. Primi passi: la batteria

Con la digitale scatto sempre in automatico e la macchina fa tutto da sola. Posso modificare qualcosa e metterci qualcosa di mio?

Corredo fotografico digitale CanonCorredo fotografico digitale Canon

Abbiamo finalmente acquistato la nostra digitale e la domanda immediata è: vorrei subito usare la mia macchina fotografica, si può fare? 

No. Frenate la voglia impellente di accenderla e invece caricate la batteria al massimo seguendo le istruzioni d’uso. La vostra fotocamera ve ne sarà grata perché in futuro la carica durerà più a lungo. E comunque, che si tratti di una piccola compatta o di una sofisticata reflex, insieme alla macchina comprate anche una seconda batteria. È una spesa di cui non vi pentirete, anche se, come leggerete fra poco, molti suggeriscono di comprarne un’altra solo quando serve, perché la sua vita dipende moltissimo dalla data di fabbricazione.
Ma perché dilungarsi sulla batteria? Bèh, se comprate un’automobile vorrete sapere che motore ha, quanto consuma, che velocità fa, che gomme monta eccetera. Con la macchina fotografica è la stessa cosa: vi chiederete quanti megapixel ha, a quanto arriva la velocità di scatto, che tipo di lettura esposimetrica usa… Fra tutte queste notizie dovremo anche sapere quanti scatti riusciremo a fare prima di restare a secco con la pila…
Ad ogni modo, senza descrivere inutilmente i vari tipi di batterie che sono in commercio sappiate che al 99,99 % la vostra macchina fotografica avrà una modernissima batteria Li-Ion cioè agli Ioni di Litio.

Cosa significa? Che inquina meno delle altre batterie perché è riciclabile, è un terzo più leggera, è meno ingombrante, ha un’auto-scarica molto lenta, cioè conserva per molto tempo la sua carica in caso di inutilizzo (la riduzione è nell’ordine del 5% mensile), ha un’elevata potenza e non ha effetto memoria, per cui se viene ricaricata quando non è ancora del tutto scarica si caricherà lo stesso fino alla sua massima capacità.
I problemi? Costa molto e non va mai scaricata fino in fondo perché potrebbe danneggiarsi, anche se le fotocamere hanno un sistema di auto spegnimento che si attiva prima della soglia critica. E poi la sua vita dipende dall’anno di costruzione e non da quante volte la caricate o scaricate. Già, perché se viene conservata a 25° C una batteria Li-Ion completamente carica perde ogni anno in maniera permanente circa il 20 % della sua capacità; se invece è carica al 40 % perde “solo” il 4%. Perciò quando acquistate una qualsiasi apparecchiatura elettronica le batterie sono cariche solo parzialmente. Sappiate, poi, che con temperature più elevate le cose peggiorano, quindi fate attenzione a non lasciare mai la macchina fotografica nell’auto sotto il sole…
E infine, se all’interno di una batteria Li-Ion ci va dell’acqua o anche solo dell’umidità  può scoppiare! Dunque siate accorti sia d’estate al mare che d’inverno sotto la pioggia…
In breve, cinque anni di vita media…e poi la batteria va necessariamente sostituita.

Passiamo ai consigli: il primo è quello di non lasciarla mai scaricare del tutto e di non tenerla permanentemente alla massima carica. Poi cercate di ottimizzare il numero delle ricariche facendole frequentemente e per poco tempo. Va anche detto che le Li-Ion andrebbero conservate al freddo, magari in frigo e prima dell’utilizzo riportate a temperatura ambiente in 24 ore.
Bene, finalmente la carica è terminata. Ora inserite la batteria ed accendete la fotocamera. Se davvero volete subito usarla non vi resta che lasciare le impostazioni di default, selezionare il programma automatico e scattare. In genere la dicitura del programma è “AE Program”. In questa modalità la vostra macchina fotografica si occuperà di impostare tempi e diaframmi e a volte anche la sensibilità. Più avanti vedremo cosa sono questi parametri e quando e perchè modificarli. 

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