Privacy |
-
Convegno sul tema 'Nuova legge sulla Privacy' presso il Collegio dei Periti di Trieste
Nasce Metaverse Trust, il primo progetto di autoregolamentazione per la tutela della privacy in Second Life ed in tutti i mondi virtuali.
Focus diretto principalmente a giuristi ed operatori del settore che si interessino di 'privacy' sotto il profilo pratico-applicativo.
L’azienda propone soluzioni di CRM per la gestione e il controllo dei dati e delle informazioni, che aiutano le aziende ad adempiere alle disposizioni del Garante per la Privacy per tutelare gli utenti.
Cosa dice la normativa: "La Normativa Privacy impone a tutte le società l’adozione di misure minime di sicurezza, fra le quali la redazione del D.P.S.S. (Documento Programmatico Sulla Sicurezza) e la formazione obbligatoria di tutto il personale incaricato".
Con il comunicato stampa del 14.01.2009, il Garante della Privacy ha richiamato l’attenzione sul ruolo degli amministratori di sistema, ponendo un termine di quattro mesi per mettere in atto specifiche misure e cautele che consentiranno di poter vigilare sul loro operato. Pare legittimo che, come il responsabile del trattamento e gli incaricati al trattamento di dati personali siano chiamati a rispondere al titolare del trattamento circa il diligente assolvimento delle loro responsabilità, anche l’amministratore di sistema sia tenuto a fare altrettanto. La curiosità è che, mentre “responsabile” e “incaricato” sono due figure espressamente previste dal Codice della Privacy, l’ “amministratore” non c’è più.
Proprio al momento giusto, quando le sanzioni amministrative in materia di privacy sono state aumentate in misura pesante con potenziali picchi fino a 300.000 euro, (vedasi l’art. 44 del DL 207/2008) , producendo di conseguenza una maggiore esposizione da parte dei consulenti privacy che assistono i loro clienti, Federprivacy ha ottenuto a vantaggio dei propri soci una convenzione esclusiva con Essebi Insurance Broker.
Come far fronte all'adeguamento con la recente normativa del Garante della Privacy riguardante il monitoraggio delle attività degli amministratori di sistema nelle aziende
Soluzioni rapide e concrete da SCC per adeguarsi alle direttive stabilite dal Garante della Privacy sulla figura degli Amministratori di Sistema. L’esperienza e la consulenza SCC al servizio di enti pubblici ed aziende per supportarle nell’implementazione delle misure di sicurezza richieste dalle autorità entro l’estate
Il Garante per la privacy ha stabilito che entro il 30 Giugno 2009 le aziende e la pubblica amministrazione dovranno registrare e conservare tutte le attività relative agli Amministratori di Sistema, al fine di agevolare la “verifica sulla sua attività da parte di chi ha la titolarità delle banche dati e dei sistemi informatici”.
Da oggi WPS Group ha attivato il servizio di “News Privacy RSS”, per essere sempre aggiornati in tempo reale sulle novità in materia di Privacy.
In un momento in cui la privacy personale e professionale è sempre più minacciata, KHAMSA presenta e fa toccare con mano a Smau Business Bologna le soluzioni che consentono a manager e professionisti di mantenere conversazioni telefoniche o di posta elettronica completamente riservate.
Novell, da sempre attenta alle tematiche di Governance & Security Management e leader di mercato riconosciuto in tali ambiti, con la collaborazione dei propri partner specializzati e grazie alla soluzione Novell Sentinel affianca i propri clienti nella definizione di un percorso di adeguamento organizzativo e tecnico per rispondere al provvedimento del Garante Privacy sugli Amministratori di Sistema.
Dopo mesi di organizzazione, finalmente il corso di specializzazione per i consulenti privacy è adesso disponibile. Il corso di 3 giorni, darà le competenze ai partecipanti per svolgere la professione di consulente privacy in modo completo, sia sotto il piano informatico, che giuridico, ma soprattutto procedurale, dato che la chiave del taglio pratico del modulo, starà proprio nella integrazione del Codice della Privacy con i Sistemi Qualità Iso 9001.
Chi svolge l’attività di consulente per la privacy, (classificata come “attività pericolosa” ai sensi dell’art.2050 del Codice Civile), ma non appartiene a nessuna categoria professionale ufficialmente riconosciuta, conosce quanto possano risultare vane le richieste fatte al proprio assicuratore per avere una copertura mediante una polizza per i rischi che corre nello svolgimento del proprio lavoro, basti pensare ai rischi informatici o giuridici.