Zebra Technologies fa chiarezza nella scelta tra sistemi RFID HF e UHF
Zebra mette in luce le differenze tra la tecnologia RFID UHF (Ultra High Frequency) e HF (High Frequency) in una sessione scaricabile gratuitamente, per aiutare le aziende a capire quale sia la scelta giusta, in base alle proprie specifiche esigenze
In qualità di pioniere nella tecnologia di identificazione a radio frequenza (RFID), Zebra Technologies (NASDAQ: ZBRA), leader mondiale nelle soluzioni di stampa on-demand, annuncia la disponibilità sul proprio sito dell’ultimo servizio informativo rivolto alle aziende, con il quale chiarisce tutti i dubbi riguardanti la tecnologia RFID. La sessione scaricabile “UHF o HF RFID? Come scegliere la tecnologia più adatta alle vostre esigenze” è solo l’ultimo servizio informativo sulla tecnologia di identificazione a radio frequenza che Zebra mette a disposizione di partner e clienti. La sessione, presentata da Matt Ream, senior manager for RFID systems di Zebra, spiega caratteristiche e prestazioni delle tecnologie UHF e HF, illustrandone vantaggi e limiti. Zebra è considerato come leader indiscusso in questo campo, poiché è stato il primo produttore ad offrire stampanti/codificatori sia HF che UHF. Zebra si è guadagnata infatti questa posizione di leadership grazie all’offerta di un’ampia gamma di stampanti/decodificatori molto affidabili e robuste, e di etichette intelligenti per ottimizzare le soluzioni RFID. “Nella maggior parte dei casi l’RFID non è soltanto una frequenza o una modalità, ma ha a che fare con lo sviluppo di soluzioni per la tracciabilità di nuova generazione,” ha dichiarato Drew Nathanson, AIDC/RFID Practice Director for Venture Development Corporation. “L’impegno che Zebra si è assunto nell’ambito dell’RFID è perfettamente in linea con le esigenze degli utenti finali - la miglior soluzione di tracciabiltà per le loro specifiche esigenze”. “Molte aziende, prendendo in considerazione l’implementazione di un sistema RFID nell’ambito della supply chain, della logistica o di altri impieghi, hanno manifestato la loro confusione riguardo alla scelta tra la tecnologia HF e UHF,” ha continuato Ream. “Zebra considera le tecnologie HF e UHF come complementari più che come concorrenti tra loro. La scelta dovrebbe infatti dipendere dai prodotti coinvolti, dalle circostanze in cui la tecnologia viene utilizzata e dai dati e dalla memoria richiesti dall’applicazione.” Ream aggiunge: “Comprendere le esigenze delle proprie applicazioni e tutti i procedimenti operativi coinvolti è la chiave per poter fare una scelta ragionata. I sistemi RFID UHF e HF utilizzano diverse metodologie di segnali di trasmissione, che differenziano il proprio modo di comunicare a seconda del tipo di applicazione e dei diversi materiali. Le aziende devono considerare quindi le distanze dalle quali l’apparecchio RFID deve leggere il codice, come sono imballati i prodotti e se sono solidi, liquidi o metallici. Questi sono solo alcuni dei fattori che devono essere analizzati prima di fare una scelta e che vengono illustrati in questa sessione informativa gratuita”. Per saperne di più sulle differenze riguardanti caratteristiche e prestazioni delle tecnologie RFID UHF e HF, i potenziali fruitori possono scaricare gratuitamente la sessione dal sito www.rfid.zebra.com, che mette a disposizione anche notizie, articoli e case study in questo ambito.
Pubblicato il: 24 luglio 2007
Fonte: Gabriele Sciuto
Autore: Gabriele Sciuto
Link: http://www.rfid.zebra.com
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