Sottoscritto il codice deontologico sui sistemi di informazioni creditizie. CRIF: vantaggi per tutti, in particolare per i buoni pagatori
È stato firmato ieri a Roma il nuovo codice deontologico per le cosiddette 'centrali rischi private', che d'ora in poi assumeranno la denominazione di "sistemi di informazioni creditizie". I provvedimenti di attuazione del Codice sulla Privacy entreranno in vigore dal 1 gennaio 2005.
Il documento, frutto di oltre due anni di lavori, è stato sottoscritto dai rappresentanti delle associazioni rappresentative di banche e società finanziarie, di associazioni dei consumatori e dall'AISReC (l'Associazione Italiana delle Società di Referenza Creditizia) di cui è parte CRIF, società specializzata nello sviluppo e nella gestione di sistemi di informazione creditizia.
"Siamo particolarmente lieti - commenta Enrico Lodi, Direttore dei Sistemi di Informazioni Creditizie di CRIF e co-Presidente di AISReC - che si sia giunti ad una conclusione di un lungo e complesso lavoro, che ci ha visti in prima linea insieme all'Autorità Garante Privacy e alle altre parti coinvolte. Con l'entrata in vigore del Codice si pone fine ad ogni ambiguità interpretativa sulle modalità con cui operano in Italia i sistemi di informazioni creditizie. Tali sistemi, infatti, resi disponibili a banche e finanziarie, forniscono un contributo fondamentale per l'allargamento della disponibilità di credito in favore delle famiglie italiane.
Senza di essi agli italiani sarebbero richieste più garanzie, i tempi di erogazione dei finanziamenti sarebbero più lunghi e, soprattutto, un minor numero di persone avrebbe accesso al credito.
Per chi chiede credito e lo rimborsa regolarmente, ovvero oltre il 95% dei richiedenti italiani, c'è tutto l'interesse ad attestare le proprie caratteristiche di pagatore affidabile attraverso la conservazione dei propri dati creditizi il più a lungo possibile presso i sistemi di informazioni creditizie".
I sistemi di informazioni creditizie ricoprono un ruolo di grande rilevanza anche per lo sviluppo dell'economia, con benefici irrinunciabili per il reddito nazionale. Specie in un momento in cui è prioritario il rilancio dell'economia, oggi ancora in difficoltà.
Pubblicato il: 12 novembre 2004
Fonte: Carmine Caputo
Autore: Redazione FullPress
Link: http://www.crif.com
News inserita in: Fisco e Leggi
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