Oggi è il 24 maggio 2013
Direzione Giornalistica: ANNA BRUNO 
 

Software per lo storage: IBM presenta la sua strategia

 IBM presenta la roadmap delle sue soluzioni software per lo storage, progettate per rendere più "intelligenti" le reti storage grazie a rivoluzionarie tecnologie sviluppate da IBM che sfruttano gli standard emergenti per la gestione delle risorse.
Le nuove proposte software aiuteranno le imprese a sfruttare le potenzialità delle reti storage consentendo di gestire al meglio le informazioni aziendali e di ridurre i costi relativi all'infrastruttura tecnologica. L'obiettivo di questa strategia è consentire ai clienti di rimuovere gli ostacoli posti dalle attuali soluzioni proprietarie che non permettono un completo sfruttamento del sistema informativo aziendale. Qui di seguito i punti di forza su cui si basa la strategia IBM. - Sistemi di virtualizzazione basati su Linux: si tratta di software di virtualizzazione sviluppato per ridurre il Total Cost of Ownership che permette agli amministratori di sistema di monitorare e gestire un insieme di risorse storage in rete e di migliorare l'utilizzo dei server storage già esistenti; - Storage Tank: è il primo file system ottimizzato per l'accesso, il salvataggio, la condivisione e la gestione dei file sulle reti storage; - Interfacce software standard di gestione: si tratta di interfacce aperte basate sul modello di software proposto dalla SNIA (Storage Networking Industry Association), che permettono di gestire qualsiasi sistema o dispositivo storage, come ad esempio i sistemi di virtualizzazione e IBM Storage Tank. Grazie a queste interfacce aperte sarà possibile utilizzare software di gestione dello storage di vari fornitori purchè aderenti agli standard.. A differenza di altre iniziative, IBM vuole rispondere alle esigenze delle aziende che vogliono gestire al meglio sia le risorse storage - a livello di dischi o volumi virtuali - che le informazioni aziendali - a livello di file system - . Questo risultato viene ottenuto tramite l'integrazione delle tecnologie più avanzate con interfacce di programmazione aperte che assicurano la completa interoperabilità con le soluzioni di altri produttori. L'approccio seguito da IBM è totalmente conforme con il modello di storage aperto proposto e supportato dalla SNIA. La strategia di sviluppo software proposta da IBM per l'infrastruttura storage, inoltre, si integra con i piani di sviluppo software per lo storage di Tivoli, che sono parte integrante delle soluzioni IBM. I sistemi di virtualizzazione sviluppati da IBM, che utilizzeranno cluster di server IBM eServer xSeries dotati di sistema operativo Linux, sono progettati per accrescere l'efficienza e la produttività delle aziende tramite un punto di controllo unificato della capacità su disco (block level management) nell'ambito delle reti storage. I dischi virtuali a disposizione dei server applicativi sono indipendenti dai server e dai sistemi storage; in questo modo gli utenti possono spostare dati, aggiungere nuovi dischi fisici e riallocare la capacità storage disponibile senza penalizzare le prestazioni o la disponibilità delle applicazioni. I sistemi di virtualizzazione di IBM offrono gli stessi livelli e caratteristiche di affidabilità dei migliori controller storage, come la capacità di failover e di riavvio automatico senza perdita delle informazioni presenti nella cache. Inoltre, questo nuovo software rappresenta un passo avanti fondamentale nello sviluppo di sistemi storage modulari poiché fornisce nuove funzionalità, costituisce una piattaforma per sviluppare soluzioni avanzate (quali copie remote e repliche istantanee dei dati) e mette a disposizione delle aziende un'interfaccia e un punto di controllo unificati per i servizi mission-critical di disaster recovery. Questa architettura "modulare" è complementare con l'architettura "monolitica" del sistema IBM TotalStorage Enterprise Storage Server, noto come "Shark". Mentre la tecnologia di virtualizzazione di IBM è stata sviluppata con l'obiettivo di migliorare la gestione delle informazioni a livello di dischi virtuali consentendo ai server la condivisione dei dispositivi storage sulla rete, il software Storage Tank gestisce le informazioni a livello di file, consentendo ai server di condividere le informazioni contenute nei dispositivi storage. Storage Tank è un sistema di gestione di file per le reti SAN che permetterà ai server applicativi di condividere e utilizzare i file indipendentemente dalle differenti piattaforme di elaborazione cui sono associati. Inoltre, Storage Tank semplificherà ulteriormente la gestione delle informazioni introducendo capacità di automazione avanzate "policy based" ovvero guidate dai livelli di servizio come richiesto dalle applicazioni. Anche i server su cui gira Storage Tank funzioneranno su cluster scalabili IBM eServer xSeries con sistema operativo Linux. IBM fornirà il supporto del server applicativo Storage Tank per vari sistemi operativi come AIX, Solaris, HP/UX, Linux e Windows 2000/XP. Per favorire la diffusione del software Storage Tank, IBM fornirà in licenza gratuita un'implementazione di riferimento del server applicativo basata su Linux e pubblicherà le specifiche relative al protocollo utilizzato per il dialogo tra i server applicativi e i server Storage Tank. La tecnologia del software Storage Tank favorisce la convergenza tra le tecnologie SAN e NAS e aiuta a integrarne i vantaggi, poiché fa leva sulle reti IP per le comunicazioni a livello di file tra i server applicativi e i server di gestione dello storage. Il software Storage Tank e i sistemi di virtualizzazione di IBM assicureranno una reale interoperabilità alle reti storage eterogenee, grazie alla rapida adozione degli standard emergenti per la gestione dei sistemi storage. Attualmente IBM coordina o partecipa a numerose iniziative finalizzate alla creazione di nuove specifiche di settore, come ad esempio lo standard emergente CIM (Common Information Model), che si propongono di estendere il concetto di interoperabilità al di là della semplice identificazione e del monitoraggio di sistema per offrire capacità di gestione più complete e avanzate. Tra i principali vantaggi offerti dall'utilizzo di standard aperti, c'è la possibilità di gestire questi sistemi anche tramite il software per lo storage di Tivoli o di altri produttori di soluzioni che supportano tali standard. Con l'obiettivo di aiutare le aziende a preparare le loro infrastrutture storage all'adozione dei sistemi di virtualizzazione, IBM Global Services (IGS) ha ampliato la propria offerta di servizi. Il processo prevede la revisione della documentazione operativa e l'identificazione delle attività di data center che richiederanno i maggiori interventi. Basandosi su questa analisi, i clienti potranno identificare le aree operative in cui creare un ambiente pilota per facilitare la realizzazione di una strategia di virtualizzazione adatta alle specifiche esigenze dell'azienda. La disponibilità del software Storage Tank e dei sistemi di virtualizzazione IBM è prevista per il 2003.
 

Pubblicato il: 30 aprile 2002
Fonte: Gianna Avenia (IT)
Autore: Redazione FullPress
News inserita in: Software


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