Smith & Nephew sviluppa il sistema Domino: aumento dell'efficienza e riduzione dei costi nell'Assistenza Domiciliare Integrata
Un primo grande successo nel Distretto Pianura Ovest dell'AUSL di Bologna. La task force di infermieri specializzati nella cura delle ulcere cutanee è stata dotata di strumenti tecnologici per la diagnosi e il monitoraggio dello stato dei pazienti.
Le lesioni cutanee croniche colpiscono oggi circa 700 mila persone in Italia. In ragione del progressivo invecchiamento della popolazione italiana si stima che nei prossimi 5 anni il numero dei casi di lesioni croniche aumenterà dell’8% su base annua. Tra le diverse modalità di cura di questa patologia, uno dei principali canali è l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), ovvero l’ assistenza domiciliare socio-sanitaria fornita dall’ASL a persone non autosufficienti o dimesse dall’ospedale. Ad oggi infatti circa il 22% del totale dei pazienti affetti da ulcere cutanee croniche viene curato in ADI; inoltre, in ragione del trend di deospedalizzazione che tutte le Regioni stanno mettendo in atto, tali percentuali sono destinate a crescere nei prossimi anni, rendendo indispensabile un controllo dei costi in ADI, e mantenendo nel contempo una valida prestazione clinica.
Le medicazioni avanzate accorciano il tempo di cura richiedendo in definitiva un minor numero di applicazioni rispetto alle medicazioni tradizionali.
La Smith & Nephew, azienda leader nella produzione e commercializzazione di medicazioni avanzate ha sviluppato il nuovo sistema DOMINO per migliorare ulteriormente l’efficienza delle medicazioni avanzate nell’attività di assistenza domiciliare. Il sistema DOMINO è costituito da 5 componenti:
Contact Center
Formazione & Affiancamento
SW gestionale
HW
Strumenti di misurazione
L’obiettivo era dimostrare che l’uso esclusivo di medicazioni avanzate può produrre, a parità di efficacia clinica, degli incrementi di efficienza all’interno dell’ADI.
La sperimentazione prevedeva la creazione di una “task force” di infermieri specializzati nella cura delle ulcere cutanee dotata di strumenti tecnologici avanzati per la diagnosi e il monitoraggio dello stato dei pazienti.
La task force ha avuto accesso ad un Contact Center, che garantiva per via telematica un supporto nella scelta della medicazione avanzata più adatta per lo stadio dell’ulcera da trattare nel rispetto del protocollo di cura standard in uso nel Distretto. La task force era dotata di un’attrezzatura informatica che comprendeva un software di gestione (WATSON 1.0, Smith & Nephew), in grado di fornire funzionalità gestionali per l’attività infermieristica (programmazione delle visite, stima del carico di lavoro in funzione dei pazienti presi in carico, gestione delle scorte di materiali di consumo e di medicazione, reportistica) e funzionalità di cartella clinica informatizzata (anagrafica, anamnesi, patologie associate, monitoraggio delle lesioni cutanee diagnosticate,etc.). Il software era installato sia su PC, sia su palmare, permettendo agli infermieri di avere sotto controllo la situazione completa dei pazienti visitati e di inserire direttamente presso il paziente gli aggiornamenti relativi alla sua situazione clinica. Inoltre era disponibile un sistema digitale di misurazione delle ulcere (VisitrakTM, Smith & Nephew), che consentiva di monitorare in maniera precisa l’andamento clinico delle lesioni.
La sperimentazione ha coinvolto 25 pazienti, che sono stati arruolati e osservati per 16 settimane. Il risultato della sperimentazione è stato l’ulteriore riduzione del numero medio di accessi settimanali nei pazienti arruolati, passati da 3,7 (dati medio relativo al campione selezionato nei mesi precedenti la sperimentazione) a 2,3 ( riduzione del 38% di risorse infermieristiche impegnate sul singolo paziente).
Tali risultati mostrano come un approccio sistemistico alla gestione dei pazienti in ADI, unita alla validità del prodotto avanzato di medicazione possano produrre dei risultati significativi non solo dal punto di vista clinico (obiettivo primario del sistema sanitario) ma anche dal punto di vista gestionale ed organizzativo promuovendo una qualificazione ed una corretta allocazione del personale infermieristico, risorsa fondamentale per un efficace funzionamento dell’ADI.
PROFILO AZIENDALE
Quasi 150 anni di esperienza fanno di Smith & Nephew un’autorità mondiale nel settore della riparazione tissutale collocandola ai primi posti nei settori dell’Ortopedia, dell’Endoscopia e del Wound Management. Con una gamma di oltre 1.000 prodotti contribuisce a curare le articolazioni, a guarire le fratture e le ferite croniche, realizzando la propria missione, l’idea forte che costituisce l’essenza dell’azienda, aiutare le persone a riconquistare la propria vita.
Il Gruppo, fondato nel 1856, ha sede a Londra e opera in 32 paesi con presidi industriali e commerciali anche in Africa, Asia, Europa ed America.
Smith & Nephew impiega oltre 7.000 persone raggiungendo un fatturato annuo di 1,2 miliardi di sterline e nel 2003 ha fatto registrare una crescita nelle vendite del 9%.
L’azienda è strutturata in tre Global Business Units – Ortopedia, Endoscopia e Wound Management – specializzate nella produzione e nella commericializzazione di dispositivi medici avanzati ad alto contenuto tecnologico.
La divisione Ortopedia rappresenta il 45% del business e nel 2003 ha registrato un aumento delle vendite del 16% grazie al costante sviluppo di nuovi materiali e di tecniche innovative che consentono ai pazienti di recuperare la propria mobilità più velocemente e più a lungo ed ai chirurghi di intervenire in modo meno invasivo, ottenendo una riduzione dei costi pur mantenendo un’efficacia di prima classe.
La divisione Endoscopia rappresenta il 25% del business e nel 2003 ha ottenuto un incremento nelle vendite del 4%. Offrendo un’ampia gamma di tecniche e strumenti per la chirurgia mini-invasiva, Endoscopia aiuta i chirurghi ad intervenire sui tessuti danneggiati in modo più efficace ed efficiente, riducendo il dolore e la durata dei ricoveri ospedalieri, con conseguente risparmio per l’intero sistema sanitario.
Il Wound Management rappresenta il 30% del business e nel 2003 ha registrato un incremento delle vendite del 9%. Esso dispone della più ampia gamma di dispositivi medici per la cura di lesioni croniche e acute, con un portafoglio prodotti che va dai farmaci alle medicazioni tradizionali, dalle medicazioni avanzate alle tecnologie più innovative come i nanocristalli d’argento ed i tessuti bioingegnerizzati.
Nel 2003 Smith & Nephew Italia, nata nel 1988, ha raggiunto quote di mercato ingenti per tutte le business unit di prodotto. Rispecchiando la politica mondiale, ha concentrato il proprio sforzo strategico e commerciale nelle aree delle Medicazioni avanzate, in ambito endoscopico e ortoscopico e nella artroprotesica.
Smith & Nephew costituisce una realtà di riferimento consolidata ed in costante sviluppo, la cui vocazione innovativa la rende un partner preparato e competente, in grado di affrontare e supportare progetti impegnativi e capace di soddisfare le emergenti esigenze del mercato. Nel 2003 oltre 67 milioni di sterline sono state investite in Ricerca e Sviluppo.
La società, quotata alla Borsa di Londra e di New York, ha fatto della ‘Sostenibilità’ un impegno fondamentale, continuando a perseguire la propria crescita di azienda forte ed indipendente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di perseguire i propri bisogni, ponendo sempre alla base delle proprie scelte considerazioni etiche, sociali ed ambientali.
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Pubblicato il: 14 febbraio 2005
Fonte: Areté Comunicazione
Autore: Redazione FullPress
Link: http://www.smith-nephew.it
News inserita in: Varie
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