Dalle Wan al Data Center: la nuova strategia di Riverbed al Vision Day 2008 di San Francsico
L’azienda estenderà la sua tecnologia di ottimizzazione dalle Wide Area Network allo storage, rimuovendo le inefficienze dell’infrastruttura IT
Riverbed Technology in occasione della conferenza per gli analisti finanziari ha anticipato la propria vision per l’ottimizzazione dei dati, in modo da favorire la semplificazione della gestione delle informazioni. Con la tecnologia di Riverbed vengono rimosse dall’intera infrastruttura IT le inefficienze e i colli di bottiglia che affliggono la gestione dei dati, adeguando i sistemi e le applicazioni alle nuove esigenze di mercato.
Riverbed si avvarrà della nuova famiglia di appliance Atlas, ampliando l’uso delle tecnologie finora impiegate negli ambiti dell’ottimizzazione delle WAN anche allo storage e alle infrastrutture server nei data center. La combinazione delle famiglie di prodotti Steelhead e Atlas permetterà alle aziende di eliminare le inefficienze a livello dei dati, riducendone la quantità e agevolandone il trasferimento: dalla creazione al trasporto, fino all’archiviazione. Con l’appliance Atlas, Riverbed offrirà la stessa possibilità di gestire i dati archiviati consentita oggi da Steelhead per i dati in movimento, eliminando fino al 95% di dati ridondanti che affliggono l’infrastruttura IT. Riverbed punta a ridurre i costi, migliorare la gestibilità, la scalabilità e a incrementare la produttività.
“Riverbed è leader di mercato nell’ottimizzazione delle WAN con una tecnologia che si colloca in modo naturale in ogni punto dell’infrastruttura, ovunque l’ottimizzazione dei dati possa avere un effetto positivo”, sottolinea Steve Duplessie, fondatore e senior analyst di Enterprise Strategy Group. “Riverbed ha creato e domina il mercato dell’ottimizzazione delle WAN, e questo rappresenta il primo ambito in cui si apprezza la data optimization. Le tecnologie di Riverbed hanno già confermato un impatto positivo sulle infrastrutture aziendali esistenti, ma ci sono concrete opportunità nell’estendere la vision più in profondità nelle infrastrutture aziendali”.
Oggi, le aziende di ogni dimensione contano sempre più su collaboratori che operano da sedi decentrate. Le esigenze di conformità hanno fatto crescere la complessità nella gestione dell’IT, unitamente allo sviluppo esponenziale dei dati poiché questi vengono replicati, manipolati, spostati e memorizzati innumerevoli volte. Le organizzazioni IT sono sempre sotto pressione per risolvere l’inefficienza della gestione dati che viene causata alle applicazioni, alle reti, ai server e alle infrastrutture di storage.
“I dati e il modo con cui vengono gestiti costituiscono il punto critico nel business del 21° secolo. Il modo con cui le aziende accedono, condividono e memorizzano le informazioni fanno la differenza”, spiega Eric Wolford, senior vice president, marketing e business development di Riverbed. “Quando l’infrastruttura IT è sovraccarica, l’intera organizzazione risente di inefficienze e costi. Noi vogliamo eliminare queste inefficienze attraverso la rimozione dei dati ridondanti in ogni punto tra il data center e l’utente finale, assicurando benefici sull’intera infrastruttura IT, il budget e i processi di business”.
Con i prodotti leader di mercato per la WAN optimization, Riverbed abbatte le ridondanze nei dati e migliora le prestazioni delle applicazioni e dei trasferimenti dati sulle WAN, velocizzando l’accesso fino a 100 volte, permettendo alle aziende di consolidare le loro infrastrutture IT, ridurre l’impegno di banda, i costi e rendere gli utenti più produttivi. Con la famiglia di prodotti Atlas, Riverbed applicherà il proprio approccio architetturale e la propria supremazia tecnologica anche allo storage e ai server nei data center.
L’appliance Atlas di Riverbed – maggiore capacità di storage
L’appliance Atlas è progettata per permettere alle aziende di incrementare la capacità del file storage primario fino a 10 volte, senza alcun cambiamento all’infrastruttura storage esistente. Quando è applicata ai dati di backup, la tecnologia permette un miglioramento fino a 20 volte. Le appliance hardware fanno leva sulle funzionalità di deduplicazione dei dati di Steelhead per eliminare fino al 90% i dati già presenti nello storage primario. L’appliance Atlas non memorizza dati e permette agli utenti di continuare a usare l’infrastruttura storage esistente per il suo compito primario, che è quello di memorizzare e gestire i dati. L’appliance Atlas è progettata per aiutare la scalabilità del file storage e consentire di erogare servizi a più utenti e fornire maggiori quantità di dati.
“La strategia di Riverbed poggia sulle oltre 50.000 appliance Steelhead vendute al mondo a oltre 4.500 clienti. Con Atlas gestiremo i dati archiviati come gestiamo i dati in movimento”, conclude Wolford. “I clienti che condividono la vision di Riverbed hanno meno dati da gestire a qualsiasi livello nella loro infrastruttura IT, usano meno banda di rete, riducono le necessità infrastrutturali e il loro budget complessivo IT. Tutto questo potendo contare su forti aumenti nella produttività e sull’accelerazione dei processi di business”.
Riverbed si avvarrà della nuova famiglia di appliance Atlas, ampliando l’uso delle tecnologie finora impiegate negli ambiti dell’ottimizzazione delle WAN anche allo storage e alle infrastrutture server nei data center. La combinazione delle famiglie di prodotti Steelhead e Atlas permetterà alle aziende di eliminare le inefficienze a livello dei dati, riducendone la quantità e agevolandone il trasferimento: dalla creazione al trasporto, fino all’archiviazione. Con l’appliance Atlas, Riverbed offrirà la stessa possibilità di gestire i dati archiviati consentita oggi da Steelhead per i dati in movimento, eliminando fino al 95% di dati ridondanti che affliggono l’infrastruttura IT. Riverbed punta a ridurre i costi, migliorare la gestibilità, la scalabilità e a incrementare la produttività.
“Riverbed è leader di mercato nell’ottimizzazione delle WAN con una tecnologia che si colloca in modo naturale in ogni punto dell’infrastruttura, ovunque l’ottimizzazione dei dati possa avere un effetto positivo”, sottolinea Steve Duplessie, fondatore e senior analyst di Enterprise Strategy Group. “Riverbed ha creato e domina il mercato dell’ottimizzazione delle WAN, e questo rappresenta il primo ambito in cui si apprezza la data optimization. Le tecnologie di Riverbed hanno già confermato un impatto positivo sulle infrastrutture aziendali esistenti, ma ci sono concrete opportunità nell’estendere la vision più in profondità nelle infrastrutture aziendali”.
Oggi, le aziende di ogni dimensione contano sempre più su collaboratori che operano da sedi decentrate. Le esigenze di conformità hanno fatto crescere la complessità nella gestione dell’IT, unitamente allo sviluppo esponenziale dei dati poiché questi vengono replicati, manipolati, spostati e memorizzati innumerevoli volte. Le organizzazioni IT sono sempre sotto pressione per risolvere l’inefficienza della gestione dati che viene causata alle applicazioni, alle reti, ai server e alle infrastrutture di storage.
“I dati e il modo con cui vengono gestiti costituiscono il punto critico nel business del 21° secolo. Il modo con cui le aziende accedono, condividono e memorizzano le informazioni fanno la differenza”, spiega Eric Wolford, senior vice president, marketing e business development di Riverbed. “Quando l’infrastruttura IT è sovraccarica, l’intera organizzazione risente di inefficienze e costi. Noi vogliamo eliminare queste inefficienze attraverso la rimozione dei dati ridondanti in ogni punto tra il data center e l’utente finale, assicurando benefici sull’intera infrastruttura IT, il budget e i processi di business”.
Con i prodotti leader di mercato per la WAN optimization, Riverbed abbatte le ridondanze nei dati e migliora le prestazioni delle applicazioni e dei trasferimenti dati sulle WAN, velocizzando l’accesso fino a 100 volte, permettendo alle aziende di consolidare le loro infrastrutture IT, ridurre l’impegno di banda, i costi e rendere gli utenti più produttivi. Con la famiglia di prodotti Atlas, Riverbed applicherà il proprio approccio architetturale e la propria supremazia tecnologica anche allo storage e ai server nei data center.
L’appliance Atlas di Riverbed – maggiore capacità di storage
L’appliance Atlas è progettata per permettere alle aziende di incrementare la capacità del file storage primario fino a 10 volte, senza alcun cambiamento all’infrastruttura storage esistente. Quando è applicata ai dati di backup, la tecnologia permette un miglioramento fino a 20 volte. Le appliance hardware fanno leva sulle funzionalità di deduplicazione dei dati di Steelhead per eliminare fino al 90% i dati già presenti nello storage primario. L’appliance Atlas non memorizza dati e permette agli utenti di continuare a usare l’infrastruttura storage esistente per il suo compito primario, che è quello di memorizzare e gestire i dati. L’appliance Atlas è progettata per aiutare la scalabilità del file storage e consentire di erogare servizi a più utenti e fornire maggiori quantità di dati.
“La strategia di Riverbed poggia sulle oltre 50.000 appliance Steelhead vendute al mondo a oltre 4.500 clienti. Con Atlas gestiremo i dati archiviati come gestiamo i dati in movimento”, conclude Wolford. “I clienti che condividono la vision di Riverbed hanno meno dati da gestire a qualsiasi livello nella loro infrastruttura IT, usano meno banda di rete, riducono le necessità infrastrutturali e il loro budget complessivo IT. Tutto questo potendo contare su forti aumenti nella produttività e sull’accelerazione dei processi di business”.
Pubblicato il: 30 settembre 2008
Fonte: Ufficio Stampa - Grandangolo s.r.l.
Autore: Grandangolo Communications
News inserita in: Nuove tecnologie
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