Oggi è il 21 maggio 2012
Direzione Giornalistica: ANNA BRUNO 
 

Dalla Collaborazione di Esperti Medici e Ricercatori Anti-Virus Mcafee Nasce il Primo Studio che Confronta gli Attacchi dei Virus Informatici e di quelli Biologici

MCafee Security, la Divisione di Network Associates specializzata nella sicurezza informatica, propone una sorprendente indagine parallela sulle modalità di attacco e gli effetti dei virus che minacciano quotidianamente i computer.
Sostanziali parallelismi tra i virus informatici e i virus che attaccano l’uomo sono stati individuati grazie ad uno studio, il primo nel suo genere, frutto della collaborazione tra esperti medici e ricercatori informatici del team di ricerca McAfee Security, la divisione di Network Associates specializzata nella sicurezza della rete. I risultati raggiunti a fronte di oltre un anno di indagini sono stati proposti ai ricercatori di entrambe le aree al fine di offrire nuovi spunti di riflessione e documenti per fronteggiare e meglio combattere i propri rispettivi avversari, i virus. Pur trattandosi di due ambiti ben distinti e apparentemente inconciliabili, quello medico e quello informatico, grazie alle ricerche congiunte degli esperti anti-virus McAfee e del National Institute of Medical Research, U.K., è stato possibile intraprendere un’attenta analisi sulle due tipologie di virus che ha condotto all’individuazione di numerosi parallelismi e similitudini nelle modalità di attacco ed infezione. Tra le principali scoperte evidenziate dallo studio: • I Virus informatici e quelli biologici hanno similari modalità d’infezione - entrambi si diffondono nel globo da Est a Ovest seguendo i movimenti del sole. • Un software anti-virus ed il sistema immunitario umano lavorano sostanzialmente in modo simile, apprendendo dalla stessa esposizione al virus come difendersi e neutralizzarlo. Se è vero che un PC vecchio di 10 anni con un software anti-virus altrettanto datato non sopravviverebbe per soli 5 minuti se attaccato da un virus oggi in circolazione, nello stesso modo si può ritenere che un individuo vissuto in epoca Vittoriana e trasportato ai giorni nostri sia destinato ben presto a soccombere di qualche infezione virale. • Entrambe le tipologie di virus hanno sostanzialmente una struttura simile essendo composti da “building blocks” (particelle elementari) riunite insieme in stringhe che vanno a formare un “organismo” complesso. • Proprio come Internet ha facilitato la diffusione massiccia degli attacchi informatici e delle infezioni da virus, allo stesso modo la comunità medica si è trovata negli ultimi tempi a dover fronteggiare un rapido aumento delle infezioni virali a causa del parallelo aumento del numero di voli internazionali che rendono molto più veloce la diffusione di epidemie in tutto il mondo. • Pressoché identici i centri attivati per combattere e neutralizzare le minacce dei virus informatici come di quelli biologici, con laboratori e sedi operative strategiche localizzate nelle medesime aree del globo terrestre e con similari strutture organizzative. • E’ l’Euristica (l’equivalente delle 20 domande per il ricercatore), la più recente scoperta per combattere entrambe le tipologie di virus ad offrire le maggiori speranze per il futuro. I risultati di questa ricerca e l’individuazione di così tanti parallelismi tra le due tipologie di virus fanno ben sperare che studiosi e ricercatori sia in campo medico che informatico possano condividere questa esperienza e le loro competenze, contribuendo in tal modo a rendere più sicuri dalle minacce di virus entrambi gli ambiti su base mondiale. Ogni passo in avanti compiuto grazie a questo lavoro non potrà che rivelarsi di fondamentale importanza se si pensa che nel Regno Unito ogni anno si stima che vengano persi 150 milioni di giorni lavorativi a causa di malattie connesse con il virus dell’influenza con un costo relativo pari a 6,75 miliardi di sterline . Le prime scoperte evidenziate dallo studio hanno consentito di identificare due aree chiave, frutto della collaborazione e terreno d’incontro e di scambio istruttivo per i ricercatori sia medici che informatici: • I ricercatori scientifici dispongono di una procedura standard per la categorizzazione delle infezioni da nuovi virus che consentono loro di assegnare delle priorità ed allertare i cittadini e la comunità medica sui pericoli ad esse connesse. Il mercato degli anti-virus non può viceversa avvalersi di un sistema di categorizzazione riconosciuto a livello internazionale. Tutto ciò spesso comporta che vengano diramati messaggi e informazioni discordanti relative ai nuovi virus, con conseguente confusione degli utenti che si trovano a dover porre rimedio alle nuove minacce. • Il mercato degli anti-virus è dotato di più avanzate e veloci contromisure per reagire agli attacchi, non solo nel raccogliere informazioni e dati sui virus in diffusione ma anche nel risolvere e fornire le cure adeguate in tempo reale. A confronto, il mondo scientifico può dirsi molto più condizionato da lungaggini burocratiche in quanto il passaggio delle informazioni dal medico generico alla collettività e alle istituzioni centrali è molto più lento e spesso ancora non “informatizzato”. Se la comunità scientifica potesse avvalersi di simili strutture avanzate di rilevamento e reporting, la reale pericolosità e l’effettiva diffusione dei virus potrebbe essere compresa molto più velocemente consentendo prestazioni più efficienti e maggior rapidità di reazione in uno stato di emergenza. Lo studio, intitolato “Virologia Virtuale”, è stato distribuito da McAfee Security ai team di ricerca anti-virus e alle équipe mediche in tutto il mondo. Il testo è stato diffuso inoltre tra i ricercatori, nelle università ed in altre istituzioni. Onde rendere accessibile e comprensibile il testo ad entrambe le parti interessate, (disponibile per intero all’indirizzo www.mcafee.com/virtualvirology ) si sono appositamente utilizzati il meno possibile gerghi tecnici, sia medici che informatici. Le aree chiave utili per la comprensione dei virus e dei metodi per neutralizzarli evidenziate dallo studio prevedono: • I Fondamentali - Quali sono i “building block”, le componenti essenziali di entrambe le tipologie di virus? Come sono classificate? Quali sono le rispettive modalità di infezione? • Le modalità di attacco - Come viene valutata la portata e la pericolosità di entrambe le tipologie di virus? Come vengono raccolte le informazioni base? Quali sono le modalità di infezione? Chi può considerarsi maggiormente a rischio e in particolare quando? • Affrontare il problema – Che precauzioni adottare per prevenire le infezioni? Come si può neutralizzare un virus dopo che si è stati infettati? Che speranze ci sono di debellare definitivamente i virus, di qualsiasi provenienza? • Il rischio aumentato – Perché entrambe le tipologie di virus sono diventate sempre più diffuse negli ultimi anni? Come mutano i virus e cosa si può fare per affrontare il problema? Quali sono le conseguenze ultime degli attacchi di virus? Dopo aver affrontato e sviluppato questi punti chiave, gli autori proseguono azzardando alcune conclusioni derivanti dai raffronti tracciati tra le due tipologie di virus e augurandosi futuri progressi nel combattere l’inesauribile battaglia quotidiana contro i virus. Il dottor Rod Daniels, del National Institute of Medical Resarch, U.K., ha spiegato da cosa sia nata l’idea di redigere un simile lavoro: “Quando venni contattato da Jack Clark di McAfee non nascondo di aver dubitato sulla possibilità di mettere a confronto i nostri due ruoli. Tuttavia, proseguendo con l’indagine, abbiamo scoperto la presenza di similitudini reali e fondamentali tra i due ambiti ed è stato davvero istruttivo investigare più da vicino il mondo della ricerca anti-virus. Gli studi scientifici sui virus biologici si alternano ormai da decenni mentre la battaglia ai virus informatici è ancora relativamente “giovane”, ciò nonostante ritengo che vi siano molti punti di contatto dai quali trarre reciproche occasioni di apprendimento. Sebbene per Jack Clark sia stato più semplice decodificare i suoi virus rispetto a quanto sia stato per me decodificare i miei, sono perfettamente consapevole che gli avanzamenti in campo informatico raggiunti negli ultimi anni siano stati molto più d’aiuto per il mio lavoro che per il suo!”. Jack Clark, di McAfee, ha aggiunto, “Questa collaborazione è stata illuminante per me ed il mio team. I meccanismi ed i fondamentali di entrambe le categorie di virus hanno dimostrato di aver molti più elementi in comune di quanto pensassimo all’inizio dell’indagine. Ci auguriamo che quanto sinora effettuato sia solo un punto di partenza e che sia da stimolo e incoraggiamento in futuro per i ricercatori di entrambi i settori ad intraprendere ulteriori indagini e studi in materia mettendo in comune metodologie e tecniche appartenenti ai due ambiti in modo tale da arrecare reciproco vantaggio e beneficiare tutti dei risultati raggiunti.” Per ulteriori informazioni, interviste di approfondimento o per avere copia dell’Indagine completa “Virtual Virology” in italiano: Prima Pagina Comunicazione 02/76118301 McAfee Security è una divisione di prodotto di Network Associates, Inc. che protegge le aziende da infrazioni alla sicurezza, attacchi da parte di virus e minacce miste. McAfee Security offre protezione di rete globale attraverso avanzate soluzioni anti-virus, di cifratura, firewall desktop, individuazione delle intrusioni, valutazione dei rischi e tecnologie di sicurezza gestita. Tutti i prodotti e i servizi di McAfee Security sono supportati dall’organizzazione di ricerca anti-virus leader nel mondo AVERT (Anti-Virus Emergency Response Team), che fornisce i rimedi contro virus e worm come LoveLetter, CodeRed e Nimda. Ulteriori informazioni su McAfee Security sono disponibili all’indirizzo http://www.mcafeesecurity.com. A Proposito di Network Associates Con sede principale a Santa Clara, California, Network Associates, Inc. è il fornitore leader mondiale di soluzioni di sicurezza per l’e-business e la gestione efficiente delle reti aziendali. Network Associates si compone di tre divisioni – McAfee Security, che offre prodotti anti-virus e le migliori soluzioni e tecnologie del mercato per soddisfare le necessità di sicurezza, Sniffer Technologies, leader nella disponibilità di rete e sicurezza dei sistemi, e Magic Solutions che offre soluzioni innovative di service management. Ulteriori informazioni sono disponibili su Internet all’indirizzo http://www.nai.com
 

Pubblicato il: 28 marzo 2003
Fonte: adriana grande
Autore: Redazione FullPress
News inserita in: Varie


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