Oggi è il 17 maggio 2012
Direzione Giornalistica: ANNA BRUNO 
 

Il web che verrà

Che il web stia cambiando e che ci siano tante rivoluzioni in corso, non era una novità. Quello che forse potrebbe essere una novità riguarda i prototitpi che si stanno testando.
E’ quello che sta succedendo adesso nelle università americane: nei corsi accademici sempre più spesso si intrufola un nuovo web, neppure cosi diverso se vogliamo da quello a cui siamo abituati, ma per certi aspetti, assolutamente rivoluzionario e ricco di sorprese. Se fino ad ora si parlava tanto di internet-seduti - il modo solito di stare davanti ad una postazione del computer, internet-in-piedi - internet attraverso il cellulare, ed internet-sdraiati - la connessione attraverso la tv, oggi tutto questo sta per fondersi, in un’unico Internet. Sta per finire l’era della Tv e l’era di Internet, arriva una nuova era, che ancora non si sa neppure bene come chiamare. Non avremo più un televisore come quello che abbiamo nel soggiorno, né il nostro monitor del computer sarà quello che abbiamo oggi. Internet e la Tv si uniranno in un felicissimo matrimonio. E potremo aspettarci una Tv ad alta risoluzione, digitalizzata e dalle potenzialità inaspettate. Oltre alla Tv On Demand, che ci permetterà di richiedere la visione di film o spettacoli direttamente in streaming, ovvero senza scaricare prima tutto sul nostro hard disk, potremo sfruttare molte e nuove potenzialità sul nostro televisore (sempre che sia ancora lecito chiamare cosi il monitor che si prevede con una definizione quattro volte superiore all’attuale). Potremo scegliere di ascoltare un concerto, e leggere in contemporanea gli spartiti ed i testi. Potremo decidere di seguire dei corsi a distanza, ed interagire direttamente con un “insegnante” virtuale disponibile per noi 24 ore su 24. Potremo seguire un film o una rappresentazione teatrale scegliendo noi stessi l’inquadratura che desideriamo. Potremo quindi seguire i nostri personaggi preferiti anche quando - secondo i copioni ordinari a cui siamo abituati - non sono in scena. Potremo interrompere la messa in onda, controllare la posta mentre il video prosegue, avere più schermate a nostra disposizione sullo stesso monitor per vedere immagini, navigare in rete, chattare con personaggi o amici, fare richieste, leggere i testi, scegliere le inquadrature... Il web che verrà ci vedrà protagonisti attivi: saremo noi a crearci la nostra televisione. saremo noi a decidere che cosa e come vedere e fare. ritorneremo, finalmente, padroni del nostro tempo, e la tecnologia diventerà serva del nostro tempo libero. Ci sono interessanti studi sulle interfacce del web che verrà. quello che però lascia tutti un pò perplessi sono le tecnologie da impiegare. Non é ancora chiaro quale ruolo giocherà il cavo, una tecnologia che negli States é particolarmente diffusa e che sta avendo una certa crisi a causa delle trasmissioni a banda larga di internet, come interagirà il satellite, una delle tecnologie che ha il vantaggio di non essere vincolata e ostacolata dai soliti problemi dell’ultimo miglio o dovuti alla conformazione territoriale ed alla geografia. E poi c’é la fibra ottica, l’adsl che stanno spopolando in tutto il mondo, e studi e ricerche frenetiche sulle tecnologie wireless... Tutto sta correndo con una frenesia ed una rapidità fino ad ora sconosciuta, per questo é ancora difficile definire quali saranno gli standard tecnologici del futuro web. Quello che si sa, é che sarà un futuro decisamente positivo e che ci vedrà tutti partecipi.
 

Pubblicato il: 14 ottobre 2002
Autore: Patrizia Bertini
Articolo inserito in: Social Network


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